L'iniziativa

Cantanti del Festival di Sanremo in aiuto dei bimbi cardiopatici

Asta benefica: dall'armonica di Mahmood ai vestiti di Elisa per curare i bambini grazie a un rivoluzionario progetto con stampanti 3D.

Cantanti del Festival di Sanremo in aiuto dei bimbi cardiopatici
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Gli artisti del Festival di Sanremo 2022 parteciperanno a un’asta benefica, per sostenere il progetto di GSD Foundation, già attivo presso l’IRCCS Policlinico San Donato, che prevede l’utilizzo della stampa 3D per migliorare il trattamento chirurgico delle cardiopatie congenite complesse nei bambini cardiopatici.

 

Asta benefica dal Festival di Sanremo

Ogni artista ha messo a disposizione un oggetto utilizzato durante l’ultimo festival: dalle chitarre appartenenti al gruppo musicale Le Vibrazioni, al disco d’oro di Achille Lauro, all’armonica del cantante Mahmood fino ai vestiti indossati da Elisa. Da venerdì 8 aprile a venerdì 22 è possibile partecipare all’asta benefica attraverso Charitystar.com. Inoltre tutti gli artisti coinvolti, comunicheranno, anche attraverso i loro canali social, un link personalizzato per consentire ai fan di partecipare.

 

Stampanti 3D per combattere le cardiopatie congenite

Le cardiopatie congenite colpiscono 8 bambini ogni 1000 e, nelle forme più severe e complesse, le alterazioni possono coinvolgere le cavità cardiache o le grandi arterie. I bimbi possono aggravarsi subito dopo la nascita e richiedere interventi complessi nei primi giorni o mesi di vita. Grazie alla tecnologia della stampa 3D, presente presso il 3D Lab dell’IRCCS Policlinico San Donato, è possibile creare dei modellini fisici tridimensionali che riflettono minuziosamente i cuori dei piccoli pazienti. In questo modo, utilizzando questi modellini, è possibile simulare interventi chirurgici altamente complessi, verificando il risultato correttivo finale. Individuata la soluzione ottimale, si può procedere con l’intervento vero e proprio sul piccolo paziente, riducendo di conseguenza i fattori di rischio.

 

“Questo progetto di miglioramento del trattamento delle cardiopatie complesse con l’ausilio di ricostruzioni grafiche avanzate e stampa 3D permette, non solo di pianificare in maniera ottimale e precisa il miglior trattamento per i piccoli pazienti, ma anche di creare una banca di modellini delle più complesse cardiopatie che aiuteranno a sviluppare cure sempre più sofisticate e saranno uno strumento importante per la formazione dei cardiochirurghi del futuro.”

ha dichiarato il dottor Alessandro Frigiola, direttore dell’Area Cardiochirurgica Pediatrica all’IRCCS Policlinico San Donato.

 

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