Bomba a Arma di Taggia, videointervista e immagini esclusive

Sarà fatta brillare domani mattina la bomba a Arma di Taggia che ha richiesto oggi l'intervento delle forze speciali della Marina Militare

Bomba a Arma di Taggia, videointervista e immagini esclusive
Taggia, 07 Ottobre 2017 ore 14:09

Bomba a Arma di Taggia

Si concluderà domani mattina alle otto l' oprazione di bonifica della zona antistante alla spiaggetta di San Giuseppe a Arma di Taggia, a seguito del ritrovamento di un proiettile di mortaio risalente alla Seconda Guerra Mondiale a poche decine di metri dalla battigia. La bomba si troverebbe a 30 cm di profondità, dove generazioni di armesi e turisti hanno ingannato l'afa estiva immergendosi in acqua. Verso mezzogiorno si è conclusa la ricognizione del Nucleo Palombari della Marina Militare (Leggi QUI), atto a verificare le condizioni operative e mettere in sicurezza la granata (nella foto di copertina l'operatore intento nell'immersione) per permettere domani in mattinata agli artificieri di far esplodere l'ordigno al largo delle coste armesi.

L'intera operazione è una diretta conseguenza dell'intervento della ditta genovese Drafinsub incaricata di scandagliare il fondale alla ricerca di residuati bellici dopo che un anno fa un'escavatore, durante la posa di un tubo in mare, rinvenne ben cinque ordigni del tutto simili a quello che sarà fatto brillare domani mattina.

Sul posto oltre alle forze speciali della Marina Militare anche la Capitaneria di Porto del comandante Vincenzo Fronte e la Guardia di Finanza, incaricata di tenere a distanza imbarcazioni nell'area interessata dalla presenza dell'ordigno a bordo di una motovedetta.

Videointervista al Comandante Fronte

 

LE OPERAZIONI QUESTA MATTINA A ARMA

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