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Trasporto scolastico al palo

Caso Scuolabus "Il comune trovi una soluzione"

Lombardi "Non entro nel merito della querelle caso scuolabus, ma l'amministrazione Biancheri lavori per risolvere il disservizio"

Caso Scuolabus "Il comune trovi una soluzione"
Altro 10 Ottobre 2022 ore 12:55

Il Consigliere comunale di Fratelli d’Italia Luca Lombardi interviene sulla diatriba scoppiata tra il Comune di Sanremo e la ditta Fratarcangeli Cocco riguardo il servizio di scuolabus, ancora al palo a quasi un mese dall'inizio delle scuole in Liguria.

Caso scuolabus:  l'intervento di Fratelli d'Italia

caso scuolabus
Luca Lombardi, FdI

« Quest’anno per la prima volta dopo molti anni il servizio di scuolabus del Comune di Sanremo non è stato affidato alla ditta Riviera Trasporti ma ad una ditta di Frosinone, la “Fratarcangeli Cocco” che si è aggiudicata la gara d’appalto con bando indetto dalla Regione Liguria -scrive in una nota il capogruppo-. Purtroppo, come tutti sappiamo anche dalle notizie apparse sui vari quotidiani, on line e cartacei (Intervista all'assessore Costanza Pireri in edicola con La Riviera) , l’azienda laziale alcuni giorni prima dell’avvio del servizio per l’anno scolastico 2022 -2023 ha comunicato al Comune che, per problemi di reclutamento del personale sufficiente e per questioni economiche di rimunerazione in base ai chilometri, come indicato nel Piano comunale del trasporto, non poteva partire dal 26 settembre, data prevista dal bando, ma anzi chiedeva di rivedere l’importo corrisposto e di posticipare la data (in un primo momento a dopo le vacanze di Natale, in seguito al 4 ottobre, data "bucata" comunque, ndr).»

 

La querelle tra comune e Fratarcangeli Cocco

«Non voglio scendere nei dettagli della diatriba – continua il Consigliere Lombardi – tra Comune e ditta Fratarcangeli Cocco, anche perché ad oggi non è stato possibile sapere se corrisponde al vero quanto dichiarato dalla ditta in questione che i chilometri di percorrenza, così come il corrispettivo pagato, siano stati ridotti di circa tre quarti rispetto a quelli programmati nel Piano di Trasporti, e che a parità di automezzi e personale alla precedente ditta gestore del servizio, la Riviera Trasporti, fossero stati corrisposti circa 500.000 euro, esattamente un quarto di quello che verrebbe loro assegnato. Quello che mi preme sottolineare è che ci troviamo di fronte ad una situazione molto grave che mette in grossissima difficoltà tante famiglie ed, in particolare, quelle che per accompagnare i propri figli a scuola non possono fare affidamento su nonni, parenti o amici e devono fare i salti mortali per organizzarsi».

 

"Il comune faccia qualcosa"

«Per questo – conclude Lombardi - come capogruppo di Fratelli d’Italia, facendo mie le preoccupazioni e le lamentele della tante famiglie coinvolte, chiedo, e mi auguro, che l’Amministrazione Biancheri intervenga urgentemente per trovare una soluzione a questo grave disservizio, garantendo quanto prima l’avvio dell’attività di trasporto scuolabus, oggigiorno ancor più fondamentale proprio perché nella maggiorparte dei nuclei familiari entrambi i genitori lavorano e non hanno modo o tempo di accompagnare i figli a scuola».

 

Fratarcangeli Cocco contro il Comune

«Indice di scarsa affidabilità». Così aveva commentato l'assessore ai servizi alla persona Costanza Pireri, a margine dei rinvii proposti dalla Fratarcangeli Cocco -e la ricerca (ancora in corso) di personale- per l'avvio del servizio scuolabus nel comune di Sanremo. L'assessore aveva puntato il dito sui ritardi derivati dalla gestione della pratica dalla stazione unica appaltante, Regione Liguria, che ha chiuso l'accordo quadro solo il 7 settembre, a ridosso dell'inizio della scuola. Il comune di Sanremo ha chiesto già due volte la revoca dell'affidamento, la prima volta quando, senza autisti, la Fratarcangeli aveva chiesto di cominciare dopo le vacanze di Natale, e la seconda quando ha chiesto di ridiscutere l'importo del costo orario del servizio, di fronte alla verifica del Piano annuale dei Trasporti. Secondo la ditta ciociare, in realtà il Comune avrebbe modificato il piano, riducendo il numero di chilometri, rendendo necessario un aumento del costo orario per non imbastire un servizio "a perdere". Secondo la Fratarcangeli Cocco, la notizia dell'aggiudicazione è arrivata il 12 agosto del 2022 e sono imputabili al comune i ritardi nel trasmettere i dati all'azienda (con errori nel Piano Annuale dei Trasporti).

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