Centrale elettrica a Pigna, salta l’udienza a Roma

Il rinvio è motivato dal fatto che la "Remna", società proponente della centrale, ha presentato a sua volta una memoria avversa alle perizia

Centrale elettrica a Pigna, salta l’udienza a Roma
Ventimiglia, 24 Gennaio 2020 ore 09:53

Centrale elettrica

E’ slittata al prossimo 15 aprile l’udienza che avrebbe dovuto tenersi davanti al Tribunale delle Acque pubbliche, a Roma, nel contenzioso che riguarda il progetto per la creazione di una centrale idroelettrica nel rio Carne, a Pigna.

Il rinvio è motivato dal fatto che la “Remna”, società proponente della centrale, ha presentato a sua volta una memoria avversa alle perizia meccanica ed alla perizia geologica depositate in precedenza dal Comune di Pigna. Da qui la necessità di avere il tempo per esaminare questa ulteriore memoria ed eventualmente preparare una contro-risposta. Nella sua memoria la Remna sostiene, con argomentazioni varie, che tali perizie contengono macroscopici errori.

Per il Comitato degli “Amici di Rio Carne” l’errore macroscopico è proprio quello di voler installare, a tutti i costi ed in nome di un business evidentemente molto attrattivo, in un posto incantevole come Rio Carne, tra i primi classificati in Liguria dal FAI-I luoghi del Cuore, una centrale idraulica dal molto dubbio ritorno economico ma dal sicuro devastante impatto in una zona caratterizzata, oltre che dalla bellezza della natura del luogo, da specie autoctone quali gambero di fiume ed ontani.

“Il Comitato ‘Amici di Rio Carne’ – affermano in una nota – è quindi determinato nella sua battaglia contro quella che considera una aberrante ed inutile realizzazione.

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