Mafia: la Cassazione conferma le condanne su Ventimiglia e chiede nuovo processo su Bordighera

La Cassazione per la prima volta in un giudizio definitivo riconosce la presenza della 'ndrangheta nel Ponente ligure: ne conferma la presenza a Ventimiglia e dispone un nuovo processo sulle attività a Bordighera.

Mafia: la Cassazione conferma le condanne su Ventimiglia e chiede nuovo processo su Bordighera
Ventimiglia, 15 Settembre 2017 ore 12:28

Confermata la mafia a Ventimiglia, a Bordighera nuovo processo

Ecco la Cassazione su La Svolta

La Cassazione per la prima volta in un giudizio definitivo riconosce la presenza della 'ndrangheta nel Ponente ligure: ne conferma la presenza a Ventimiglia e dispone un nuovo processo sulle attività a Bordighera. Le cosche però - questo il giudizio della suprema corte - non hanno infiltrato gli enti.

I particolari

Nella notte i giudici della sesta sezione penale hanno sostanzialmente confermato le condanne inflitte dalla corte d'appello di Genova nei confronti della famiglia Marcianò a Ventimiglia; in accoglimento del ricorso del procuratore generale di Genova sono state anche annullate le assoluzioni per associazione a delinquere di stampo mafioso alle famiglie Pellegrino-Barilaro: ci dovrà celebrare un nuovo processo d'appello per le loro attività nel territorio di Bordighera.

Sul Comune di Ventimiglia

La Cassazione ha anche accolto il ricorso come parte civile del Comune di Bordighera. Confermate invece le assoluzioni dei politici: l'ex sindaco di Ventimiglia Gaetano Scullino (leggi l'anticipazione della scorsa notte) e l'allora city manager Marco Prestileo, accusati dalla dda di concorso esterno, erano stati assolti entrambi anche nei giudizi di merito. Il procedimento ha origine dalla cosiddetta inchiesta 'La Svolta', che ebbe inizio con con un blitz dei Carabinieri nel dicembre 2012.

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