Sanità: Tar annulla per vizio di legittimità il concorso per dirigente di Nefrologia a Imperia

Il Tar della Liguria ha annullato il concorso pubblico bandito dall'Asl 1 Imperiese, l'8 luglio 2016, "per il conferimento di un incarico nella posizione di dirigente medico a tempo determinato, disciplina nefrologia".

Sanità: Tar annulla per vizio di legittimità il concorso per dirigente di Nefrologia a Imperia
Imperia, 08 Novembre 2017 ore 14:04

Il Tar della Liguria ha annullato il concorso pubblico bandito dall'Asl 1 Imperiese, l'8 luglio 2016, "per il conferimento di un incarico nella posizione di dirigente medico a tempo determinato, disciplina nefrologia".

E' stato, infatti, accolto il ricorso della dottoressa Giada Pistoni, che si era classificata al secondo posto della graduatoria finale, dietro alla collega Alessandra Ottonello.

"Gli atti della contestata procedura concorsuale sono affetti da macroscopici vizi di legittimità - è scritto nel provvedimento amministrativo - che inficiano l'esito della selezione e il consequenziale atto di conferimento dell'incarico alla prima classificata".

Il Tar, inoltre, ha respinto le eccezioni presentate dalla vincitrice, la dottoressa Ottonello, condannando l'Asl 1 al pagamento di tremila euro come spese legali ed ha trasmesso gli atti alla Procura della Repubblica di Imperia

. "A quanto pare, nella nefrologia proprio dello stesso Ospedale Civile di Imperia è impiegato il compagno [...] dell'odierna controinteressata dott.ssa Ottonello [...] - scrive la ricorrente - nonché collega di reparto di uno dei medici nominati nella Commissione giudicatrice del concorso".

Risulta così che la prima e la seconda classificata sono separate da soli 0,80 punti nella graduatoria finale. Risulta, però, decisiva ai fini dell'esito della procedura selettiva la valutazione del curriculum per il quale, nonostante la sostanziale sovrapponibilità delle esperienze riportate, la dottoressa Ottonello ha ottenuto il massimo di 4 punti, mentre alla dottoressa Pistoni sono stati assegnati solamente 2,50 punti.

“Le sentenze si applicano - è il commento del dirigente generale dell’Asl 1 Imperiese, Marco Damonte Prioli -. Dunque, metteremo in atto il contenuto della sentenza e procedremo all’annullamento di tutti gli atti. Qualora la Procura voglia aprire le indagini resteremo a disposizione della magistratura”.

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