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San Bartolomeo al Mare

Da gennaio nuovo sistema di raccolta porta a porta

Ecco i particolari. "Ci aspettiamo che aumenti anche il senso civico".

Da gennaio nuovo sistema di raccolta porta a porta
Attualità Golfo Dianese, 25 Novembre 2021 ore 15:45

Il nuovo sistema di raccolta differenziata e porta a porta entrerà in vigore a San Bartolomeo al Mare il 10 gennaio 2022.

 

Incontri pubblici sulla raccolta porta a porta

Fino ad oggi i kit per la differenziata sono stati distribuiti ad oltre il 50% degli utenti. E’ necessaria una accelerazione per fare in modo che tutti gli utenti, residenti e seconde case, ricevano i kit e siano correttamente informati prima del 10 gennaio. Per questo motivo sono stati predisposti due incontri che avranno luogo martedì per il pubblico e mercoledì per gli operatori, online in live streaming, considerato l’aggravarsi della situazione pandemica. Durante gli incontri verranno spiegate nel dettaglio le dinamiche di funzionamento del nuovo sistema di raccolta differenziata e porta a porta, le persone partecipanti potranno porre domande, verranno date tutte le informazioni necessarie per ritirare i mastelli e conferire correttamente ogni tipo di rifiuto.

 

 

Ufficio temporaneo EGEA

Inoltre, è stata predisposta l’apertura di un ufficio temporaneo EGEA, da venerdì 3 dicembre, presso la palazzina che ospita anche lo IAT e il Comando della Polizia Locale, al piano terra, in Piazza 25 aprile, 1. Quest’ufficio rimarrà aperto tutti i giorni, dal lunedì al sabato, sino a sabato 8 gennaio, dalle 9 alle 14:00. Nel frattempo, fino al 30 novembre, rimane aperta la distribuzione dei kit presso il cantiere operativo della ditta EGEA Ambiente, in via Faraldi.

 

 

"Cambio di mentalità"

“Alcuni mesi fa è stata aggiudicata a EGEA Ambiente srl la gara per il servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani per il Dianese e l’Andorese – ha dichiarato questa mattina Valerio Urso, Sindaco di San Bartolomeo al Mare -. Collaboriamo con loro da qualche mese e i primi risultati sono soddisfacenti. Il nuovo sistema comporta un cambio di mentalità da parte dei cittadini e di chi viene ospitato nelle seconde case, occorre differenziare nel giusto modo, sia per raggiungere gli obiettivi di legge, sia perché dobbiamo contribuire tutti alla costruzione di un mondo migliore. Fino al 10 gennaio vivremo un periodo interlocutorio, occorre che prima di quella data tutti si impegnino un pochino a studiare questa nuova modalità. Non servono sacchi enormi, servono piccoli sacchetti che vengono consegnati nel kit insieme ai mastelli”.

 

 

"Partire con il piede giusto"

“L’obiettivo dell’Amministrazione è quello di riuscire a partire con il piede giusto – ha spiegato Sandro Fedozzi, vice Sindaco e Assessore all’Ambiente -. È importante che chi non ha ancora ritirato i mastelli vada a farlo rapidamente, le modalità di conferimento sono tre: isole informatizzate con campane e poste nella zona sotto ex sedime ferroviario, che si aprono con la tessera; cassonetti di prossimità specifici di alcune proprietà e condomini, o case sparse o piccole frazioni; poi il conferimento porta a porta. Ogni utenza utilizzerà un solo modo di conferimento e questo verrà ben spiegato nel momento in cui l’utente si recherà a ritirare il kit”.

 

 

Giorgio Prato

“Il confronto con il Comune è stato molto importante – ha affermato Giorgio Prato, CEO di EGEA Ambiente -. Amministratori e tecnici lavorano da tempo con grande impegno per la pianificazione dei servizi e per arrivare ad un sistema di raccolta moderno. È evidente che per poter gestire questi sistemi l'utente deve essere dotato di un kit per la gestione della raccolta differenziata che è diverso a seconda di come deve conferire. A seconda delle situazioni abbiamo studiato il miglior sistema di raccolta, non tutti raccolgono nella stessa maniera degli altri. È necessario che ogni utente venga informato sulla propria modalità di distribuzione, entro il 10 gennaio dobbiamo vedere tutti. Il sistema prevede l'utilizzo di modalità diverse: porta a porta, di prossimità (bidoni classici), isole informatizzate. L'utente deve attivare alcune modalità proprie di raccolta “interna”, in casa, la raccolta deve essere fatta correttamente da tutti e deve essere fatta in modo pensato, sacchetti piccoli, borse non usa e getta, cartoni in modalità compattata e chiusa. È lo stesso sistema che viene utilizzato in tutti i comuni del Dianese e dell’Andorese. Abbiamo già raggiunto un buon numero di utenti, ora dobbiamo colmare questo gap, è necessario che chi non ha ancora ritirato i mastelli lo faccia da oggi in avanti il più rapidamente possibile”.

 

"Ci aspettiamo che cresca il senso civico"

“Con l’attivazione di questo nuovo sistema di raccolta differenziata e porta a porta – ha concluso Urso – come Amministratori ci aspettiamo che cresca il senso civico. San Bartolomeo al Mare è stata tra le prime a dotarsi di un centro di raccolta (aperto in via Faraldi dal lunedì al sabato dalle 8 alle 13) proprio per evitare gli abbandoni di rifiuti e soprattutto di ingombranti e di zetto. Mi aspetto che venga utilizzato sempre di più”.

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