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ironia pesante

Meme sessista contro Jessica Nicolini e Francesca Licata: la Lega prende le distanze

Solidarietà del sindacato giornalisti dopo la "vignetta" che ironizza sulla capo ufficio stampa e la social manager di Giovanni Toti

Meme sessista contro Jessica Nicolini e Francesca Licata: la Lega prende le distanze
Attualità 09 Aprile 2022 ore 00:19

Un infelice meme a sfondo sessista pubblicato sui social e su un gruppo Whatsapp di iscritti (ed ex iscritti della Lega) in particolare del ponente ligure, Albenga nella fattispecie (e anche su un gruppo Alassiowood) ha scatenato un duro scontro che vede protagonista la capo ufficio stampa della Regione Liguria Jessica Nicolini, ritenutasi offesa dalla "vignetta", che la ritrae insieme alla collega Francesca Licata sotto la scritta: "Ufficio stampa di Toti...  Sirvio scansate e Sansa muto". L'attacco è legato alla polemica scatenata sui social dal consigliere Ferruccio Sansa per i 140mila euro spese dalla Regione per la trasferta di Toti, il suo staff e numerosi giornalisti al seguito per tre giorni a Expo Dubai

La replica di Jessica Nicolini

"Se parli di professioniste della comunicazione e di giornaliste come di inutili "soubrette" - scrive Jessica Nicolini - che fanno a scrocco "gite di piacere" con appellativi come "quella" e "signorina" invece di "dottoresse" quali siamo questo è l'osceno risultato. Vado avanti in questa battaglia di cui avrei fatto volentieri a meno ma qualcuno mi ha insegnato che “ogni volta che una donna lotta per se stessa, lotta per tutte le donne”. Questa vignetta è sessista e non ci fa ridere.

La solidarietà del sindacato ligure dei giornalisti

Immediata la solidarietà del sindacato ligure dei giornalisti dopo l'esposto di Jessica Nicolini. "Grazie Ale Kostante e Francesca Forleo due colleghe giornaliste impegnate nel sindacato non con le parole ma con i fatti: se ogni volta che subisco un attacco non rimango in silenzio è anche grazie a voi! - aggiunge la Nicolini -  Grazie a Commissione pari opportunità della Fnsi. "Se le formiche si mettono d’accordo, possono spostare un elefante".

La vicenda si inserisce nella querelle legata agli oltre 140mila euro spesi dalla Regione Liguria per la trasferta di tre giorni a Expo Dubai del mese scorso. A denunciare i costi, con tutte le voci di spesa, i nomi dello staff e dei giornalisti al seguito era stato il consigliere di opposizione Ferruccio Sansa. Sulla vicenda la corte dei conti ha aperto un'indagine per accertare se non vi sia stato un danno erariale.

Il meme fatto circolare sul gruppo whatsapp della Lega di Alassio ripreso da Jessica Nicolini, a destra nella foto

Il comunicato con cui la Lega prende le distanze

"La Lega prende le distanze da frasi e contenuti su un meme pubblicato su una chat Whatsapp non autorizzata e di cui non era a conoscenza - si legge in una nota ufficiale della Lega Liguria a firma del capogruppo Stefano Mai  - Dopo opportune verifiche è stato appurato che è composta in larga parte da ex iscritti al partito che non hanno rinnovato la tessera nel 2022. Per la Lega si tratta di un gesto vile e sessista. Manifestano la massima solidarietà allo staff del governatore Toti e alle persone coinvolte"

Regione Liguria a Expo Dubai, Cpo Fnsi: «Inaccettabile attacco sessista alle colleghe dell'ufficio stampa»

L'immagine di Toti pubblicata da Ferruccio Sansa a corredo del suo post di denuncia sui 140mila euro spesi per Expo Dubai

Una foto con a commento un'allusione esplicita ad alcune vicende che avevano riguardato l'ex presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, mette "alla gogna" le giornaliste - scrive sul proprio sito la Federazione nazionale della stampa italiana -  La condanna delle rappresentanti sindacali: «Colpite in quanto donne, mettendone in discussione la professionalità».
«Siamo alle solite -  afferma, in una nota, la Commissione Pari Opportunità della Fnsi - dopo il caso politico, con interrogazione del consigliere regionale Ferruccio Sansa sulle spese delle delegazione della Regione Liguria a Expo Dubai, l'attacco che segue, sotto forma di meme, alle due colleghe ritratte nella foto, la capo ufficio stampa e la media social manager, assume contorni sessisti»

«Nelle parole a commento della foto – prosegue – c'è una allusione, esplicita, ad alcune vicende che avevano riguardato l'ex presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. La Cpo Fnsi segnala e condanna questo linguaggio, anche per immagini, che vuole colpire due colleghe in quanto donne, mettendo così in discussione la loro professionalità».

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