Cronaca

Vallecrosia: calendario del Duce scatena la bufera/ titolare del Market: "Comunisti ringrazino Mussolini"

Il calendario del "duce" in esposizione in un supermercato di via Colonnello Aprosio, ha scatenato il caso, a Vallecrosia (Imperia), con la responsabile dell'Anpi di Sanremo, Amelia Narciso, che ha scritto alla direzione centrale della catena (la Crai) che rifornisce il punto vendita, appartenente a Roberto Lo Castro, chiedendone l'immediata rimozione.

Vallecrosia: calendario del Duce scatena la bufera/ titolare del Market: "Comunisti ringrazino Mussolini"
Cronaca Ventimiglia, 22 Settembre 2017 ore 18:13

Il calendario del Duce scatena la bufera a Vallecrosia

Titolare del Market: "I comunisti ringrazino il Duce"

Il calendario del "duce" in esposizione in un supermercato di via Colonnello Aprosio, ha scatenato il caso, a Vallecrosia (Imperia), con la responsabile dell'Anpi di Sanremo, Amelia Narciso, che ha scritto alla direzione centrale della catena (la Crai) che rifornisce il punto vendita, appartenente a Roberto Lo Castro, chiedendone l'immediata rimozione.

L'Anpi ha sollevato la polemica

"Per gli antifascisti della nostra provincia - afferma Narciso - in un minimarket di Vallecrosia, questa estate un turista ha avuto la sgradita sorpresa di trovare alla cassa, in bella mostra, un calendario con le foto di Mussolini".

Prosegue: "L'anpi si è subito attivata, affinchè questo squallido reperto venisse rimosso e donato privatamente, se proprio necessario, senza esporlo in un esercizio pubblico". L'Anpi ha informato la sede centrale della catena: "che vanta un proprio codice etico", oltre alla Prefettura: "ma risulta, a tutt'oggi, che nulla è cambiato, come comunicatoci da un ulteriore testimone".

Il calendario, a quanto sostiene Narciso, non è stato rimosso neppure con l'intervento della polizia municipale, sollecitata dal consigliere comunale Claudio Gibelli (Pd), iscritto Anpi. L'auspicio dell'Anpi, a questo punto, è che intervengano i carabinieri. Ma il titolare del supermercato cosa ne pensa?

La conclusione

"Me l'ha regalato un amico che è stato a Predappio - racconta - il calendario era bello, in quanto raccontava, con fotografie, la storia del fascismo, e io l'ho appeso. Un calendario come tanti altri: quelli di Stalin o Che Guevara, ad un esempio". Conclude il titolare del market: "Le dirò che se avessi comprati mille, li avrei venduti tutti, visto che un sacco di gente me li ha chiesti".

 

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