Crisi idrica

Acqua potabile a nord del cimitero di Taggia

Ecco la mappa con il perimetro entro il quale si può usare il fluido per usi alimentari

Acqua potabile a nord del cimitero di Taggia
Pubblicato:
Aggiornato:

Aggiornamenti da parte del sindaco di Taggia, Mario Conio, sul procedere della crisi idrica innescata nel territorio comunale in seguito al rinvenimento nei pozzi dell'acquedotto del tricloropropano, un solvente industriale tossico e cancerogeno. Acqua potabile in alcune zone del territorio comunale.

 

Acqua potabile a nord del cimitero

«A seguito delle analisi e dei riscontri ricevuti dagli enti competenti pochi minuti fa- spiega il sindaco- , il territorio comunale nel quale è in vigore il divieto assoluto di utilizzo dell’acqua per fini alimentari, anche previa bollitura, è stato ridotto. Mi sto accingendo a firmare l’ordinanza che 𝐩𝐫𝐞𝐯𝐞𝐝𝐞 𝐢𝐥 𝐩𝐞𝐫𝐝𝐮𝐫𝐚𝐫𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐝𝐢𝐯𝐢𝐞𝐭𝐨 𝐬𝐮 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐚 𝐥𝐚 𝐩𝐨𝐫𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨 𝐩𝐨𝐬𝐭𝐚 𝐚 𝐯𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐜𝐢𝐦𝐢𝐭𝐞𝐫𝐨 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥e, e nelle 𝐬𝐞𝐠𝐮𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐫𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐢:
- 𝐑𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐏𝐞𝐫𝐢𝐚𝐧𝐞,
- 𝐑𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐂𝐨𝐥𝐥𝐢,
- 𝐑𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐒𝐨𝐫𝐢𝐧𝐢,
- 𝐑𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐁𝐚𝐭𝐞𝐱𝐞,
- 𝐑𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐒𝐞𝐭𝐭𝐞 𝐌𝐨𝐧𝐭𝐢,
- 𝐑𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐂𝐨𝐫𝐧𝐞𝐨,
- 𝐑𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐁𝐞𝐮𝐳𝐢.

 

La mappa

«In queste aree- specifica Conio-  l’utilizzo dell’acqua rimane possibile solo ed esclusivamente per fini igienici e non alimentari. L’acqua è invece potabile e può essere utilizzata normalmente, sia per fini igienici sia alimentari, 𝐧𝐞𝐥 𝐜𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐚𝐛𝐢𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐓𝐚𝐠𝐠𝐢𝐚 𝐩𝐨𝐬𝐭𝐨 𝐚 𝐧𝐨𝐫𝐝 𝐝𝐞𝐥 𝐜𝐢𝐦𝐢𝐭𝐞𝐫𝐨»

Per i cittadini che abitano all'esterno del perimetro indicato dalla mappa, permangono le limitazioni all'utilizzo dell'acqua (previa bollitura per usi alimentari e nessun rischio per l'uso igienico). Nella mattinata di oggi, operai comunali e volontari della protezione civile hanno raggiunto le scuole di ogni ordine e grado distribuendo casse d'acqua al fine di garantire ils ervizio scolastico, con particolare riferimento alle mense scolastiche.

 

Seguici sui nostri canali
Necrologie