Cronaca
Lutto a Sanremo

Addio mamma Bianca "L'hanno presa e non mi hanno permesso di starle vicino, di farla morire tra le mie braccia".

Morta a 81 anni Bianca Corradi Presidente dell'Associazione S.Gabriele del Gran Sasso

Addio mamma Bianca  "L'hanno presa e non mi hanno permesso di starle vicino, di farla morire tra le mie braccia".
Cronaca Sanremo, 27 Dicembre 2021 ore 17:55

Presidente Associazione S. Gabriele del Gran Sasso

E' lutto a Sanremo per la morte a 81 anni di Bianca Corradi presidente dell'Associazione  S. Gabriele del Gran Sasso.

La donna vedova Pavone lascia i figli Tiziana e Antonio, la sorella Ioanna, il cognato Italo , la nuora Stefania e i suoi adorati nipoti Asia, Gabriele e Luana.

I funerali si terranno mercoledì 29 alle 15.30 nella Chiesa degli Angeli.

Ecco il commovente post della figlia Tiziana

"Purtroppo la mia cara mamma è mancata questa sera.

E’ successo tutto nel giro di 10 giorni, in modo inaspettato. L'hanno presa e non mi hanno permesso di starle vicino, di farla morire tra le mie braccia. L’ho potuta vedere solo due volte per una manciata di secondi; abbastanza per riconoscerci tra di noi nel decoro famigliare, scippato da mascherine, camici e blindate pareti di ospedale.
Questa è la cosa più straziante che io e lei abbiamo mai vissuto.
Eravamo molto legate e stavamo superando insieme la morte di mio padre avvenuta 2 anni fa. Avevamo tanti progetti.
Mi mancherà troppo, per la sua vitalità, la positività, la forza, la tenacia, l’ironia, il sapere, la curiosità, le idee, il suo amore verso tutto il mondo dell’arte, la natura, la curiosità verso l’innovazione, il coraggio di costruire sempre per tutti e per la collettività.
E’ stata una mamma protettiva, ma anche una donna combattiva votata alla politica, quella sana, per migliorare, a cominciare dal proprio quartiere. Realizzava tutto quello in cui credeva. Quando ha portato le spoglie di San Gabriele in Liguria ha fatto piangere di commozione tutto il ponente ligure. Un'impresa che sembrava impossibile, per lei è stata una passeggiata. Diceva sempre: "non mi preoccupa la fatica di costruire. Mi preoccupa il sentimento delle persone che remano contro." E di persone che hanno remato contro, sul suo cammino ne ha trovate tante. Anche se le ha battute sul campo, per capacità, forza, motivazione e tenacia, con la sua meta intoccabile. Non si faceva demolire da nessuno. Dove molti lasciavano perdere per non avere fastidi, lei andava avanti, a prendersi fastidi. A testa alta, con onore.
Ha costruito, per tutti quelli che ha amato, una vita migliore.
Per i figli è stata terra ferma, colma di tenerezza.
Io sono grata a questa grande donna di fede e coraggio, che mi ha fatta sentire una regina amata dal primo all'ultimo giorno di vita passata insieme. Essere stata vicino a mia nonna, mio padre e poi a lei mi ha fatto capire ciò che conta di più nella vita.
Mi guardo intorno e adesso la vita diventa troppo normale. Fatta di tante piccole piccole cose senza importanza.
Il suo genio mi accarezza. La sua pelle è fresca e giovane. La sua aurea è qui intorno a dirmi che non devo piangere. Non devo perdere tempo. E non devo rinunciare a niente. Ho la vita. Che tradisce tutti. Ho il giorno e la notte: per darmi il ritmo del mondo che non vuole finire. Ho l'intima solitudine, per pregare lo spirito guida fino all'ultimo dei miei giorni.
Posso farmi illuminare dalla sua luce interiore e di colpo trafiggerla, pur di rivedere lei, alla sua altezza"

 

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