Economia

Agroalimentare: Bonus a sostegno del Made in Italy

Sarà possibile presentare le domande fino al 28 novembre 2020 attraverso il Portale www.portaleristorazione.it o presso gli sportelli degli uffici postali

Agroalimentare: Bonus a sostegno del Made in Italy
17 Novembre 2020 ore 11:07

Bonus a sostegno del Made in Italy

Scatta il bonus di filiera per menu 100% Made in Italy nei ristoranti duramente colpiti dall’emergenza Covid, a 10 anni esatti dal riconoscimento UNESCO della dieta mediterranea come patrimonio immateriale dell’umanità. Lo rende noto la Coldiretti nel sottolineare che sarà possibile presentare le domande fino al 28 novembre 2020 attraverso il Portale www.portaleristorazione.it o presso gli sportelli degli uffici postali.

Al Fondo per la filiera della ristorazione per il 2020 sono stati stanziati 600 milioni finalizzati alla erogazione di un contributo a fondo perduto per l’acquisto, effettuato dopo il 14 agosto 2020, di prodotti di filiere agricole e alimentari, inclusi quelli vitivinicoli, anche DOP e  IGP,  valorizzando la materia  prima  di territorio anche attraverso l’acquisto di prodotti in vendita diretta dalle aziende agricole. Il beneficiario è tenuto ad acquistare almeno tre differenti tipologie  di  prodotti  agricoli  e alimentari e il prodotto principale non può superare  il  50% spesa totale sostenuta mentre il contributo va da 1.000 euro ai 10.000 euro (esclusa IVA).

“Del bonus potranno beneficiare anche gli agriturismi – afferma il Presidente di Terranostra Liguria, Marcello Grenna – per cui rappresenta un importante supporto al Made in Liguria e a tutte quelle strutture che, con il loro lavoro, cercano di custodire la tradizione culinaria di un tempo proponendo, nei menu, solo piatti realizzati con produzioni 100% locali. Gli agriturismi sono tra le strutture che hanno subito i maggiori effetti di quest’anno di pandemia, partendo dal lockdown di primavera che ha azzerato le presenze in campagna nei tradizionali weekend di primavera e di Pasqua, mentre sulla stagione estiva è poi pesato il numero ridotto di turisti stranieri, che in molte zone rappresenta la maggioranza degli ospiti degli agriturismi. Questo bonus può quindi rappresentare un sostegno importante in un anno molto difficile, dando maggior valore ad una scelta che comunque i nostri agriturismi fanno già e per la quale vengono così tanto apprezzati dai turisti italiani e stranieri, cioè quella di utilizzare esclusivamente prodotti a km0, propri o delle aziende agricole del territorio. ”

“Dal campo alla tavola – affermano il Presidente di Coldiretti Liguria Gianluca Boeri e il Delegato Confederale Bruno Rivarossa – il bonus, a cascata, sostiene insieme alla ristorazione, anche l’industria alimentare e l’agricoltura italiana, contribuendo a salvare il patrimonio di prodotti Made in Italy, che ha subito un duro colpo dal taglio del 48% dei consumi fuori casa degli italiani nel 2020. Quindi un investimento importante per l’economia, ma anche per la salute dei consumatori che possono avere maggior garanzie di acquistare e consumare prodotti davvero del nostro territorio o comunque Made in Italy, base della dieta mediterranea, una dieta è molto di più di un semplice regime alimentare poiché  “… è un insieme di competenze, conoscenze, pratiche e tradizioni che vanno dal paesaggio alla tavola, tra cui la coltivazione, la raccolta, la pesca, la conservazione, la trasformazione, la preparazione e, in particolare, il consumo di cibo”.

 

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