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Ambasciatore di Israele scopre una targa in memoria della Conferenza di Sanremo

Una targa commemorativa della Conferenza di Sanremo (19-26 aprile) è stata scoperta stamani all'ingresso del Castello Devachan

Ambasciatore di Israele scopre una targa in memoria della Conferenza di Sanremo
Cronaca Sanremo, 28 Aprile 2021 ore 13:43

L’ambasciatore ha scoperto una targa al Castello Devachan

Una targa commemorativa della Conferenza di Sanremo (19-26 aprile) è stata scoperta stamani all’ingresso del Castello Devachan dal sindaco della città dei Fiori Alberto Biancheri e dall’ambasciatore di Israele in Italia, Dror Eydar. Proprio al Devachan si svolse l’incontro internazionale del Consiglio supremo di guerra alleato, nel quale si determinarono i mandati che le nazioni aderenti avrebbero assunto nei confronti dei territori derivanti dalla spartizione dell’Impero ottomano nel Vicino Oriente. Una data importante per la futura nascita dello Stato di Israele (14 maggio 1948, 5 del mese di Iyar).

Le dichiarazioni dell’Ambasciatore Eydar

“Pensavamo di organizzare questo evento l’anno scorso, ma abbiamo posticipato a oggi per la pandemia – ha affermato l’ambasciatore -. Siamo felici di avere l’opportunità di testimoniare questa verità, che tutto il mondo deve ascoltare”. Nel sottolineare come i leader del mondo abbiamo deciso il “destino del nostro popolo, dopo 1.850 anni dalla distruzione di Gerusalemme”, Eydar ha sottolineato: “Per la prima volta il mondo ha riconosciuto i nostro diritti sulla nostra terra antica, Terra Santa, Terra d’Israle, chiamata Palestina perché l’imperatore Adriano voleva far dimenticare la memoria della terra di Giudea”.

Ed ha aggiunto: “In questa villa il nostro destino è stato messo sulla tavola della storia. Da storico sono molto emozionato: essere qui e immaginare la storia che ha influenzato il destino dei miei genitori e del nostro popolo è per me un grande privilegio”.

Il sindaco di Sanremo Biancheri: “E’ l’emozione a prevalere”

Accanto alla famosa scalinata del Devachan, dove vennero ritratti assieme gli storici leader Alleati, Biancheri, nel ringraziare Eydar per la sua presenza a Sanremo, ha dichiarato: “Prima, quando eravamo sulla scalinata, pensavo a cosa è successo più di cento anni fa ed è qualcosa di straordinario. Ripercorrere la storia, pensare a Sanremo in quella settimana, con capi di Stato, giornalisti, tutti che parlavano della nostra città. Credo dunque che oggi, al di là di tutti i significati, sia l’emozione a prevalere su tutto”.

Il testo della targa

“Nella settimana tra il 19 e il 25 aprile 1920 in questo luogo, villa Devachan, si riunirono i rappresentati della potenze vincitrici della prima guerra mondiale, per delineare la nuova conformazione del Medio Oriente dopo la sconfitta dell’Impero Ottomano. Le potenze alleate assegnarono la maggior parte del Medio Oriente ai popoli arabi, mentre al popolo ebraico la Palestina, la storica biblica Terra di Israele. Nella risoluzione adottata fu inoltre inserita la Dichiarazione Balfour, che prevedeva l’istituzione di un focolare nazionale per il popolo ebraico nella sua antica patria. Ventotto anni dopo, il 14 maggio 1948, nacque lo Stato di Israele”.

Il sindaco Biancheri annuncia un gemellaggio con Netanya

“Avremmo voluto organizzare un incontro pubblico aperto, ma non è stato possibile a causa della pandemia. Ci saranno altre occasioni e posso anticipare che stiamo lavorando a un gemellaggio con Netanya, in programma la prossima primavera”.

Dal Castello Devachan di Sanremo, dove stamattina è stata scoperta una targa in memoria della storica Conferenza di Sanremo, alla presenza dell’ambasciatore di Israele, Dror Eydar, il sindaco della città dei Fiori, Alberto Biancheri ha annunciato la volontà di stringere un gemellaggio con Netanya, località balneare a nord di Tel Aviv, dove domenica scorsa è stata intitolata una piazza proprio a Sanremo.

Sull’inaugurazione, avvenuta alla presenza dell’Ambasciatore italiano in Israele, Gianluigi Benedetti, Biancheri ha ringraziato la collega di Netanya, Miriam Feirberg Ikar: “Ci tengo a ringraziare il sindaco di questa cittadina turistica di circa 30mila abitanti che si affaccia sul mar Mediterraneo verso l’Italia, verso la Sicilia – ha detto Biancheri – Questa piazza la immagino proprio che ci guarda in questo momento”.

Ambasciatore Eydar annuncia Giorno di Sanremo

“C’è una legge sul tavolo della Knesset, il nostro Parlamento, per celebrare ogni anno il Giorno di Sanremo, secondo il calendario ebraico”. Ad annunciarlo, stamani, al Castello Devachan, nella città dei Fiori, è stato l’ambasciatore di Israele in Italia, Dror Eydar. Eydar, nel definire molto forte l’amicizia del Proprio Paese con l’Italia, ha anche sottolineato l’importanza mediatica avuta in Israele dell’odierna ricorrenza.

Antisemitismo, ambasciatore Israele: “E’ una pandemia”

“Quando vagavamo nel mondo, ci hanno detto: ‘Ebrei andate in Palestina’. Adesso che siamo tornati a casa, a Sion, ci dicono: ‘Ebrei lasciate la Palestina’. L’antisemitismo ha vari modi di esprimere la stessa cosa. Il popolo di Israele è vivo da migliaia di anni e siamo sicuri che tutti i Paesi giusti del mondo, ci aiuteranno a combattere questa pandemia che si chiama antisemitismo”. L’ambasciatore di Israele in Italia, Dror Eydar, a margine dell’incontro al Castello Devachan per i 101 dalla Conferenza di Sanremo, è intervenuto anche sul tema dell’antisemitismo, definendo quest’ultimo: “Una malattia che danneggia le società di tutto il mondo. Questo non è soltanto un problema del popolo ebraico, ma anche dei Paesi dove vivono i nostri fratelli e le nostre sorelle”.

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