Cronaca
Regione Liguria

Animalisti insorgono per i cuccioli di cinghiale abbattuti a fucilate

"Che gran coraggio a d uccidere due cuccioli che hanno perso le tracce della madre, da parte dei Salvatori della Patria".

Animalisti insorgono per i cuccioli di cinghiale abbattuti a fucilate
Cronaca Imperia, 22 Agosto 2022 ore 14:44

Continua a tenere banco la vicenda che ha visto tre cuccioli di cinghiale, rinchiusi in una gabbia, nell'imperiese, abbattuti a fucilate.  Nello specifico, interviene Eva Bertolini, presidente dell'associazione Arkus  di Ventimiglia.

 

"Vorremmo sapere se per Toti ci sono animali di seria A e di serie B"

"Leggiamo sui social -scrive in una nota stampa-  e sui media che, a proposito dei cinghiali chiusi alla Maggiolina dall'8 Agosto u.s.,  il Presidente Toti ha annunciato di aver "convocato una riunione con il Sindaco Pierluigi Peracchini, il Dipartimento regionale agricoltura e la ASL 5 per valutare tutte le possibili soluzioni" per risolvere il problema. Non possiamo che congratularci con tutti gli animalisti che, si sono mobilitati per raggiungere questo primo traguardo che, speriamo, abbia un lieto fine. Attendiamo notizie. Nel frattempo vorremmo sapere dal Presidente Toti se, per aver incontri e risultati con lui bisogna necessariamente far insorgere le masse e se ci sono animali di serie A e serie B". 

 

"Che grande coraggio ad uccidere tre cuccioli di cinghiale"

"Per noi -continua- ,  animalisti da sempre, non esistono differenze e  ci domandiamo se in Regione Liguria le competenze siano affidate sulla base dell'effettiva preparazione in materia e se lui, il Presidente, e' al corrente di cio' che avviene nell'Assessorato Agricoltura e Caccia a proposito di cinghiali, lupi e caprioli. Perché la domanda? Una risposta per tutte: mercoledì non più tardi di cinque giorni fa è stato pubblicato su un quotidiano del Ponente Ligure che a Baite', periferia di Imperia,  tre cuccioli di cinghiale, sono stati catturati , chiusi in una gabbia e barbaramente uccisi a fucilate, immaginiamo dalle cosiddette Guardie Venatorie e immaginiamo anche quale grande coraggio sia stato necessario nell'uccidere tre cuccioli, oltretutto in gabbia,  che avevano perso le tracce della madre (probabilmente uccisa anch'essa) da questi "salvatori della Patria"

 

"Legalità agli assassini con la peste suina"

"Ormai -affonda-  la storia della peste suina l'abbiamo capita tutti come viene utilizzata per dare legalità agli assassinii, supportati da cacciatori, egoismi cittadini infastiditi: sensibilità e responsabilità zero! Le continue disposizioni dell'Assessorato indicano l'incapacità di trovare soluzioni alternative, ma anche la non volonta' di ascoltare esperti etologi che potrebbero dare indicazioni utili per la diminuzione del problema oltre le morti per fucilazione, che è visibile a tutti quanto abbiano fallito. Possibile che queste soluzioni le conosciamo solo noi, "poveri ignoranti"? Forse che leggere, informarsi e imparare sia passato di moda?"

L'appello a un incontro con il presidente Toti

"Presidente Toti -conclude- , prenda il mano il problema  se vuole dimostrare che la Regione Liguria ha un'Amministrazione che tutela e salvaguarda davvero l'Ambiente, gli Animali e le Persone.  Dia anche a noi, Volontari di strada , la possibilità di parlarLe. Lo apprezzeremmo molto!  La ringraziamo e restiamo in attesa"
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