BUFERA SUI TRENI FRANCESI: TROPPI RITARDI E RISCHIO LICENZIAMENTO PER I FRONTALIERI/ ASSOCIAZIONI ALL’ATTACCO

BUFERA SUI TRENI FRANCESI: TROPPI RITARDI E RISCHIO LICENZIAMENTO PER I FRONTALIERI/ ASSOCIAZIONI ALL’ATTACCO
19 Gennaio 2017 ore 13:19

Ventimiglia – L’associazione “Les Naufrages du Ter” (Ntgv) esprime la propria indignazione per la gestione logistica della linea ferroviaria Ventimiglia-Nizza-Marsiglia gestita dalla società ferroviaria Sncf. “Il ritardo di 80 minuti del treno 86010 delle ore 8:11 diretto a Cannes – spiega la portavoce ventimigliese, Dania Caputo – e la sua soppressione comporta per alcuni pendolari un contrattempo che non permette di poter avvisare per tempo l’azienda per la quale si lavora”. Alla lettura del grafico diffuso dalla Sncf si evincere che la percentuale di ritardo medio nello scorso anno fu del 15% circa la più alta di tutta la Francia.

“La nostra prerogativa per questo trimestre sarà fare da tramite fra passeggeri, società ed autorità locali francesi competenti potendo contare a partire dal mese di febbraio sulla consulenza di un noto studio legale internazionale romano specializzato in diritto comunitario”. Ancora Dania: “Auspicando che l’apertura di questa prima fase dell’anno ci permetta di portare all’attenzione delle autorità competenti in materia di trasporto ferroviario la problematica dei frontalieri intemeli parte dei quali ormai ha perso la motivazione per cercare impiego in Costa Azzurra.”

“Lo scorso mese non è stato possibile per la referente locale dell’associazione partecipare alle due riunioni aperte ai comitati indette da Sncf e Région Paca in quanto furono programmate a Marsiglia. La nostra attività di segnalazione di ritardi cancellazioni ed omissioni logistiche proseguono con particolare costanza. Invitiamo i frontalieri a contribuire con segnalazioni a questo indirizzo email eric-ntgv@hotmail.fr possiamo andare avanti nell’attività soprattutto con le segnalazioni degli utenti”.


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