Cerchioni in lega: quando e come si possono cambiare

In commercio ci sono tantissime proposte adatte alle più svariate automobili

Cerchioni in lega: quando e come si possono cambiare
19 Febbraio 2019 ore 07:00

I cerchi in lega rappresentano senza ombra di dubbio un valore aggiunto. A prescindere dal diametro e dalla configurazione dei raggi che compongono ogni singolo cerchione, rendono la macchina ancor più bella da un punto di vista prettamente estetico, conferendole un tocco di esclusiva eleganza. In commercio ci sono tantissime proposte, tutte diverse sotto il profilo del design e adatte alle più svariate automobili. Basti dare un’occhiata all’e-commerce Oponeo (a questo indirizzo, è possibile visionare tutto il catalogo online) per toccare con mano quanto ampio e variegato sia, al giorno d’oggi, l’assortimento di cerchi in lega a disposizione dei consumatori: che si sia possessori di un fuoristrada o di una semplice berlina, di una monovolume o di una station wagon, su questo sito troverete certamente quel che fa al caso vostro e che da tempo desiderate acquistare per rendere più bella la vostra quattro ruote.

Non resta che capire a questo punto in quali casi sia possibile optare per l’acquisto di cerchioni in lega che siano maggiorati rispetto ai pneumatici comunemente montati sulla nostra automobile. Il decreto emanato nell’ottobre del 2015, che non a caso è stato definito decreto ruote, ha completamente cambiato la normativa in fatto di omologazione delle ruote ed installazione delle stesse. Questo decreto permette di montare ruote diverse da quelle previste dalla casa madre, a patto però che i cerchi riportino in maniera evidente la dicitura di omologazione europea ECE 124 oppure NAD.

Per quanto la riguarda la procedura da seguire nel caso in cui si intenda sostituire il sistema ruote, comprensivo dunque di gomme ed eventuali cerchioni in lega, sarà innanzitutto necessario che la propria vettura rientri nell’elenco delle auto per cui è stata effettivamente prevista l’omologazione delle ruote. Si possono avere risposte certe in merito recandosi da un qualunque gommista, che saprà poi come effettuare il montaggio del nuovo sistema in maniera corretta e legislativamente a norma. Una volta ultimato il lavoro il gommista sarà inoltre tenuto a rilasciare al cliente il certificato di conformità, noto anche come certificato Nad: si tratta sostanzialmente del documento prodotto dalla casa madre che ha costruito il sistema ruota da voi prescelto, che dovrà essere però accompagnato dall’allegato E, un’autodichiarazione di corretto montaggio prevista dalla legge.

Nell’ipotesi in cui si decida di optare per un sistema ruota maggiorata sarà infine obbligatorio aggiornare la carta di circolazione. Per farlo si è tenuti a pagare due bollettini: uno di 25 euro, da versare sul c.c.p. 9001 ed uno di 16 euro destinato, invece, al c.c.p. 4028. Con le ricevute ci si potrà poi recare presso la propria Motorizzazione civile e presentare l’apposita domanda di aggiornamento del libretto. Domanda che si può eventualmente reperire sul portale dell’automobilista nella sezione dedicata ai documenti: risponde alla voce modulo TT2119 e affinché la richiesta venga accolta dall’ente dovrà essere corredata dei due certificati che il gommista vi avrà rilasciato al momento di riconsegnarvi l’auto già provvista delle nuove ruote e degli splendidi cerchioni in lega che avrete deciso di regalarvi. Un iter lungo, sì, ma ampiamente ripagato dal nuovo e lussuosissimo aspetto che avrà la vostra auto.

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