Coronavirus

Ecco le regole sanremesi per la stagione balneare 2020

Dagli ombrelloni agli sport praticabili: la dettagliata ordinanza

Ecco le regole sanremesi per la stagione balneare 2020
Sanremo, 22 Maggio 2020 ore 17:07

Con un’ordinanza, l’amministrazione comunale della Città dei Fiori ha reso noto come sarà disciplinata la stagione balneare 2020, con ancora l’ombra lunga del Coronavirus che si allunga sulle spiagge sanremesi e su una stagione turistica, per tutta la Riviera dei Fiori, pesantemente condizionata dall’epidemia e dal suo evolversi.

L’ordinanza

Con l’ordinanza, il primo cittadino Alberto Biancheri ha stabilito – in ottemperanza alle norme vigenti e ai vari decreti ministeriali che si sono susseguiti durante l’emergenza sanitaria e il suo picco – che la stagione balneare per gli stabilimenti, le spiagge libere attrezzate e quelle asservite a strutture ricettive, inizierà il 3 giugno, e si concluderà il 30 settembre. L’obbligo per gli stabilimenti è quello di essere operativi almeno dal 15 giugno fino al 15 di settembre.

Ovviamente, ci saranno delle regole speciali per quest’estate segnata dalla pandemia globale. Il primo obbligo sarà quello di esporre, in maniera chiaramente visibile, proprio l’ordinanza firmata dal primo cittadino e fornire la cartellonistica di base in cui sono illustrate le norme da seguire per una giornata in spiaggia senza rischiare il contagio da Coronavirus. I cartelloni dovranno essere anche comprensibili alla maggior parte dei turisti stranieri che affolleranno l’arenile.

Bando ai giochi per bambini, alle manifestazioni e ad altri fenomeni che generano assembramenti

Sulle spiagge, salvo quanto previsto da altre norme di legge e regolamenti, al fine di evitare assembramenti di persone, è vietato: praticare, sia nelle spiagge libere che in quelle in concessione, compreso lo specchio acqueo antistante l’arenile, attività ludico-sportive di gruppo che possano dar luogo ad assembramenti. Sono consentiti esclusivamente sport individuali in spiaggia (es. racchettoni) o in acqua ( es. nuoto, surf, windsurf, kitesurf) purché vengano rispettate le misure di distanziamento interpersonale; installare giochi e/o attrezzature per bambini;  posizionare nello specchio acqueo antistante l’arenile piattaforme di sosta per bagnanti ; organizzare manifestazioni che possano creare assembramenti.

Gli obblighi per i gestori

I concessionari/gestori dovranno:
a) predisporre una adeguata informazione sulle misure di prevenzione,
comprensibile anche per i clienti di altra nazionalità;
b) far accompagnare i clienti all’ombrellone da personale adeguatamente
preparato (steward di spiaggia) che illustri ai clienti le misure di prevenzione
da rispettare;
c) rendere disponibili prodotti igienizzanti per i clienti e per il personale in più
punti della struttura balneare;
d) privilegiare l’accesso alle strutture balneari tramite prenotazione e mantenere
l’elenco delle presenze per un periodo di 14gg;
e) impedire l’accesso alle persone con temperatura corporea > 37,5 °C qualora
il concessionario/gestore decida di effettuare tale rilevamento all’ingresso;
f) il personale presente alla postazione dedicata alla cassa dovrà indossare la
mascherina ed avere a disposizione gel igienizzante per le mani; tale obbligo
può essere derogato solo se la postazione è dotata di barriera fisica;
g) favorire modalità di pagamento elettroniche, eventualmente in fase di
prenotazione;
h) riorganizzare gli spazi, per garantire l’accesso alla struttura in modo
ordinato, al fine di evitare assembramenti di persone ed assicurare il
mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra gli utenti, ad eccezione
delle persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggette al
distanziamento interpersonale. Se possibile dovranno essere organizzati
percorsi separati per l’entrata e per l’uscita
i) assicurare un distanziamento tra gli ombrelloni (o altri sistemi di ombreggio)
in modo da garantire una superficie di almeno 10 m2 per ogni ombrellone,
indipendentemente dalla modalità di allestimento della spiaggia (per file
orizzontali o a rombo);
j) garantire una distanza di almeno 1,5 m. tra le attrezzature da spiaggia
(lettini/sedie a sdraio), quando non posizionate nel posto ombrellone
k) effettuare regolare e frequente pulizia e disinfezione delle aree comuni,
spogliatoi, cabine, docce, servizi igienici, etc., comunque assicurata dopo la
chiusura dell’impianto;
l) effettuare la disinfezione delle attrezzature, come ad esempio lettini, sedie a
sdraio, ombrelloni, etc., ad ogni cambio di persona o nucleo familiare . In
ogni caso la sanificazione deve essere garantita ad ogni fine giornata;
m) nelle strutture dotate di esercizio pubblico di somministrazione, dovranno
essere osservate anche le specifiche ulteriori linee di indirizzo ministeriali
e/o regionali vigenti;

Spiagge libere

A partire dal 3 giugno 2020 nelle spiagge libere verrà posizionata idonea cartellonistica, comportamentali, comprensibile anche per i clienti di altra
nazionalità, atta a fornire una adeguata informazione sulle misure di prevenzione e sulle prescrizioni.

I fruitori dovranno:
– mantenere un distanziamento tra gli ombrelloni (o altri sistemi di ombreggio) in
modo da garantire una superficie di almeno 10 m2 circa per ogni postazione
– in mancanza di sistemi di ombreggio, garantire una distanza di almeno 1,5 mt. tra
gli asciugamani e/o le attrezzature da spiaggia (lettini/sedie a sdraio)

 

 

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