Cronaca

Ex modella non arriva a fine mese ma per lNPS non ha diritto all'assegno sociale

La storia di Maria Cristina, che a 70 anni non riesce ad arrivare a fine mese, ma per l'INPS non ha diritto ad alcun assegno sociale

Ex modella non arriva a fine mese ma per lNPS non ha diritto all'assegno sociale
Cronaca Sanremo, 16 Giugno 2018 ore 18:15

La storia di Maria Cristina Pulsoni. Dopo aver trascorso una bella gioventù si ritrova a oltre 70 anni con gravi difficoltà economiche e soprattutto con un diniego dell’Inps all’assegno sociale.

La storia di Maria Cristina Pulsoni

"Io sono genovese - racconta a La Riviera - e provengo da una buona famiglia, conosciuta nel capoluogo. Anche io da giovane ero nota avendo lavorato per diversi anni come modella. Da ragazza ho partecipato alle sfilate a Milano e a Firenze. Mi sono sposata con Alberto Mambretti, il cui nome salì agli onori della cronaca in quanto fu tra i superstiti del famoso incidente di Beppe Grillo che causò la morte di tre persone sulla Via del Sale a Limone Piemonte".

"Dopo qualche anno io e Alberto ci siamo separati. Era il 1983 e nel 1997 abbiamo ottenuto il divorzio. Ai tempi io, oltre a lavorare come modella ero anche rappresentante, per cui avevo una certa indipendenza economica ragion per cui nella sentenza fu deciso che né io né mio marito avremmo avuto l’assegno di mantenimento".

E proprio quella sentenza è diventata la "scusa" per non elargire alla signora Pulsoni l’assegno sociale.

"Una volta divorziata, per amore, sono approdata a Sanremo dove ho vissuto per circa tre anni con un direttore di banca. A quei tempi non lavoravo. Anche quella storia è finita e io mi sono trovata a 50 anni a dovermi «arrangiare» per vivere e pagare l’affitto della casa. Ho iniziato a fare mercatini di antiquariato fino a quando non ho avuto più nulla da vendere. Nel frattempo, a causa di un glaucoma, ho perso la vista da un occhio e sono in cura per l’altro al San Martino di Genova.

Tre anni fa ho deciso che non  potevo più andare avanti e così mi sono rivolta al Caf di Sanremo per richiedere l’assegno  sociale. Ebbene l’Inps di Ventimiglia, competente per territorio abitando io a Vallecrosia, ha respinto la mia richiesta in quanto  per l’Istituto di Previdenza Sociale "sono autosufficiente come da sentenza di divorzio".

Non volevo credere ai miei occhi. Sono passati 22 anni da quella sentenza e come detto le cose nella mia vita sono cambiate. Ora tra l’altro sto per avere lo sfratto perché non avendo soldi non riesco più a pagare l’affitto. Non so più dove sbattere la testa".

 

 

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