Cronaca

L'ADDIO AL 19ENNE STEFANO BERTE' NELLE PAROLE DEL PARROCO DON LUCIO FABRIS OGGI AL FUNERALE IN DUOMO

L'ADDIO AL 19ENNE STEFANO BERTE' NELLE PAROLE DEL PARROCO DON LUCIO FABRIS OGGI AL FUNERALE IN DUOMO
Cronaca 01 Marzo 2017 ore 17:56

IMPERIA - Lacrime sul volto dei tanti amici, dei famigliari, la mamma Angela, papà Santino, i fratelli Antonio e Peppe oggi pomeriggio in Duomo a porto Maurizio per l'addio a Stefano Bertè, il 19enne morto nella notte tra venerì e sabato nello schianto con il suo scooter 50 contro un camion posteggiato in viale Matteotti a Imperia.

Don Lucio Fabris ha celebrato la funzione. Dolci le parole della sua omelia: «C’è un senso di sgomento. In questo momento improvviso e lacerante è difficile chiedere o trovare un perché. L’unica cosa che umanamente possiamo fare è stringerci attorno al dolore. Le parole falliscono, l’unica realtà a cui ci si possa attaccare è testimoniare la vicinanza assoluta e partecipe alla famiglia. In questo abbraccio si sente l’affetto verso Stefano che sicuramente è il cucciolo di casa, la persona che in casa era un punto di riferimento. La famiglia ora vive questa rapina che è uno strazio tremendo. E anche Stefano dice “Non temere mamma, non temere papà, non temete fratelli, io ci sono”. Non si può accettare che la morte dilapidi, rovini, stupri tutto quello che è la nostra bellezza e il nostro vissuto. Sì Stefano, continua  a parlare coi tuoi occhi, con tutto ciò che è totalmente tuo, continualo a pronunciare dall’abisso e reca consolazione».

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