Cronaca
INVITATA DALLA PICCOLA NICOLE DI 8 ANNI

Livia la maestra ucraina 22enne in fuga dalla guerra, che insegna via WhatsApp ora vive a Seborga

I suoi genitori sono rimasti in Ucraina a combattere, lei è stata portata dalla piccola Nicole (8 anni), a Seborga

Livia la maestra ucraina 22enne in fuga dalla guerra, che insegna via WhatsApp ora vive a Seborga
Cronaca Bordighera, 29 Aprile 2022 ore 10:12

La storia della 22enne Livia, ospite di Seborga, dove continuerà a insegnare

E’ una storia commovente, quando Nicole Gorni, 8 anni, che giocando e parlando in inglese con una famiglia ucraina ospite come rifugiata a Seborga, ha saputo di una ragazza, di nome Livia, loro amica residente a Lviv, città colpita dai bombardamenti, che continuava a insegnare ai bambini fuggiti dall'Ucraina o trasferiti in zone più sicure attraverso un cellulare con il collegamento WhatsApp.

Livia è un’insegnante di 22 anni, con entrambi i genitori che combattono come soldati. Nicole, sensibile per varie iniziative spontanee in questa guerra, ha chiesto subito di invitare la ragazza a Seborga. Ha lanciato attraverso i genitori comunicati su Facebook, anche al "Principato di Seborga”.

Un'attesa impaziente e tante telefonate

fiduciosa che qualcuno avrebbe compreso e che gli aiuti economici sarebbero arrivati. Pochi giorni dopo una famiglia meravigliosa si è  resa disponibile. Livia ha fatto un lungo viaggio, con treni, bus, sino ad arrivare a Bordighera attesa da Nicole, che l’ha abbracciata, come se fosse una piccola sorellina. Ora continuerà quotidianamente le lezioni dal computer agli studenti fuggiti in Europa e nelle zone sicure in Ucraina.

Rivedranno il sorriso e la semplicità di una ragazza meravigliosa, la quale ogni giorno pensa ad entrambi i genitori in guerra, lontana da casa, ma con tanta forza e coraggio per portare avanti una vita difficile e piena di soddisfazioni. Nicole migliorerà dal canto suo, stando vicino alla ragazza l'inglese scolastico e qualche parola di russo, come fece suo bisnonno durante la seconda guerra mondiale.

Una storia difficile, come tante, ma l'ambasciata italiana in Ucraina in Italia arriverà nei prossimi giorni portando aiuti alimentari per queste famiglie, conoscendo Nicole che ha scritto a Putin di non toccare i bambini nella guerra, ma nonostante il ricevimento a mano della lettera, la risposta è stata una risata ironica.  Alla fine di questa guerra, Nicole e la sua famiglia andranno in Ucraina per portare piccoli aiuti come hanno sempre fatto in Moldova da anni, per ritrovare gli amici ucraini che resteranno a Seborga per diversi mesi.

1 foto Sfoglia la gallery

 

Resta sempre aggiornato sulle notizie del tuo territorioIscriviti alla newsletter
Necrologie