Cronaca

MIGRANTI: MINORI, L'APPELLO DEL VESCOVO ALLA POPOLAZIONE AFFINCHE' LE FAMIGLIE LI PRENDANO IN AFFIDAMENTO/ VIDEO

MIGRANTI: MINORI, L'APPELLO DEL VESCOVO ALLA POPOLAZIONE AFFINCHE' LE FAMIGLIE LI PRENDANO IN AFFIDAMENTO/ VIDEO
Cronaca 02 Febbraio 2017 ore 18:42

Ventimiglia - "Da parte nostra diamo una accoglienza sempre in termini di prima risposta che purtroppo resta insufficiente per tante ragioni. I minori hanno bisogno di un accompagnamento e se è possibile quest'ultimo sarebbe meglio, che non avvenisse in strutture grandi o istituti, ma in contesti più a misura di famiglia. L'appello che lancio qui oggi è proprio alle famiglie, affinchè si rendano disponibili a una accoglienza di questi minori, attraverso l'affido".

Lo ha dichiarato, questa sera, il vescovo della Diocesi di ventimiglia e Sanremo, Antonio Suetta, alla biblioteca Aprosiana di Ventimiglia, a margine dell'incontro pubblico: "Migranti minorenni, vulnerabili e senza voce", che ha visto la partecipazione del prefetto di Imperia, Silvana Tizzano e del direttore della Caritas Intemelia, Maurizio Marmo.

In merito al recente arresto da parte della polizia di un ex cuoco, di 57 anni, che adescava giovanissimi migranti ai quali chiedeva prestazioni sessuali, in cambio di pochi euro, il vescovo ha commentato: "Un fatto gravissimo, disumano e ignobile, in qualsiasi contesto esso avvenga: siano essi migranti o cittadini italiani; ma quando questo abuso viene perpetrato verso chi vive una situazione di maggiore povertà e fragilità è ancora più grave, anche se è illogico porre delle graduatorie".

Il direttore della Caritas, Maurizio Marmo, invece, ha posto l'accento sui numeri: "Sono circa quindicimila gli stranieri transitati, nel 2016, tra il Centro ascolto della Caritas e la chiesa delle Gianchette - ha affermato a margine dell'incontro - circa tremila di questi sono minori, molti anche tra i 12 e i 13 anni, accompagnati dai fratelli più grandi; mentre i più piccoli, solitamente, hanno uno o entrambi i genitori al seguito".

L'incontro culturale è stato organizzato dal Lions Club Ventimiglia. La relazione è stata introdotta da Beba Molinari, docente universitaria e sociologa che ha appena pubblicato il volume Fasce deboli e territorio, libro che tratta dell'inclusione sociale nell'estremo Ponente Ligure. “Ci possono essere tante opinioni diverse sulle politiche di accoglienza, sull'inclusione ed integrazione sociale ma la missione del Lions Club International è  quella di dare modo ai volontari di servire la propria comunità, rispondere ai bisogni umanitari, incoraggiare la pace e promuovere la comprensione internazionale. Dare voce e contribuire a sollevare dai bisogni i più deboli, in questo caso i migranti minorenni spesso veramente in tenera età e non accompagnati, è un dovere che tutti i cittadini devono sentire proprio”. L'iniziativa è patrocinata dall'Amministrazione Comunale di Ventimiglia e all'apertura dell'incontro ha parlato l'assessore ai Servizi Sociali, Vera Nesci.

LA VIDEO INTERVISTA AL VESCOVO ANTONIO SUETTA 

 Fabrizio Tenerelli 


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