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La luce in fondo al tunnel

Musei, ristoranti e palestre. Settimana prossima decisiva per programmare alcune riaperture

Toti “Credo che ci siano tutte le condizioni per iniziare a ragionare di riaperture dal 20 aprile, c’è bisogno di dare una prospettiva alle categorie"

Musei, ristoranti e palestre.  Settimana prossima decisiva per programmare alcune riaperture
Cronaca 11 Aprile 2021 ore 16:18

Dopo aver esaminato il monitoraggio della prossima settimana alcune attività potrebbero riaprire dal 20 aprile.

La regola imposta dal governo nel decreto di aprile prevede che tra i parametri da tenere in considerazione ci sia l’andamento della campagna vaccinale e i governatori hanno ribadito di essere pronti se avranno a disposizione le dosi necessarie. Si comincia così a studiare il calendario.

Fondamentale sarà la data del 16 aprile, quando si valuterà l’andamento della curva sui dati forniti dal Cts. Sulla base dei dati aggiornati al 23 aprile si scriverà il nuovo decreto fissando un percorso per le riaperture che dovranno comunque essere ‘graduali’, come ha già evidenziato il Comitato tecnico scientifico.

Ristoranti e bar
In cima alla lista delle attività da far ripartire ci sono i ristoranti. L’ipotesi è di consentire la riapertura a pranzo, all’inizio probabile passi la legge dell’orario ridotto almeno nella prima fase, per favorire i locali dotati di uno spazio esterno con la sospensione della tassa per l’occupazione di suolo pubblico. Dopo i ristoranti toccherà ai bar, anche in questo caso con alcune limitazioni in particolare per quanto riguarda la consumazione in piedi.

Cinema e musei
Domani il ministro della Cultura, Dario Franceschini, incontrerà gli esperti del Cts per discutere con loro i criteri di riapertura di cinema e teatri, ma anche mostre e musei. E chiederà di poter aumentare il numero di ingressi nelle sale a determinate condizioni. Tra i requisiti richiesti – scrive il Corriere della Sera – c’è la mascherina Ffp2 per la durata dello spettacolo, il tampone effettuato nelle 48 ore precedenti, il fatto di essere già vaccinati. Percorsi obbligatori e visite a tempo sono previste invece nei luoghi della cultura. Ovunque sarà privilegiata la prenotazione online in modo da evitare file e pagamenti in contanti.

Sport
Per quanto riguarda le palestre e le piscine bisognerà  stabilire se consentire solo lezioni individuali oppure anche di gruppo, almeno nella prima fase, sempre con distanziamento e con un utilizzo limitato degli spogliatoi.

Le parole di Giovanni Toti

““Credo che ci siano tutte le condizioni per iniziare a ragionare di riaperture dal 20 aprile, c’è bisogno di dare una prospettiva alle categorie. Penso che tanto in Liguria quanto nel resto del Paese gli albergatori debbano sapere quando riaprirà la mobilità per poter riaprire le loro strutture e assumere il personale e lo stesso vale per gli stabilimenti balneari che devono sapere quando aprire la stagione, per i ristoranti o per le palestre e gli impianti sportivi. Bisogna ragionare sulla ripartenza delle fiere e dei grandi eventi, come il Salone Nautico a cui noi stiamo già lavorando per la prossima edizione. Bisogna, insomma, programmare il futuro”. Così il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti ha fatto il punto questa sera sull’emergenza Covid in Liguria.

 

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