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Omicidio Fedele: scontro di perizie sul metodo mafioso, Pellegrino sarà processato in abbreviato

Omicidio Fedele: scontro di perizie sul metodo mafioso, Pellegrino sarà processato in abbreviato
Cronaca 23 Novembre 2021 ore 13:03

Si preannuncia uno scontro di perizie in abbreviato

Sarà processato in abbreviato: Domenico Pellegrino, 24 anni, di Bordighera, accusato di omicidio volontario con l'aggravante del metodo mafioso, per aver ucciso a colpi di pistola: Joseph Fedele, 60 anni, pregiudicato per reati di stupefacenti, il cui corpo fu trovato, il 21 ottobre 2020, in una scarpata di frazione Calvo, a Ventimiglia.

Il gup Cinzia Perroni del tribunale di Genova, infatti, ha accettato oggi la richiesta del legale della difesa, l'avvocato Luca Ritzu, di Sanremo, che all'apertura dell'udienza ha depositato una perizia effettuata dal chimico Alberto Perroni, di Pavia (lo stesso perito dell'omicidio di Marta Russo), a supporto delle indagini dei carabinieri del Ris, che nel corso di un accertamento tecnico irripetibile hanno scoperto tracce ematiche e di polvere da sparo nel furgone sequestrato dagli inquirenti, a margine delle indagini sull'omicidio.

Una perizia che contraddice quella precedentemente disposta dal pm

della Dda di Genova, Marco Zocco e seconda la quale non c'erano tracce nel mezzo. L'aggravante della matrice mafiosa deriva dalla ricostruzione dell'omicidio in sede di autopsia da parte del medico legale Luca Tajana, secondo cui Fedele venne ucciso, nel luogo in cui fu ritrovato il corpo, con due colpi di pistola di calibro diverso alla fronte e alla nuca. L'accusa sostiene che Fedele venne fatto inginocchiare prima di ricevere il colpo di grazia; ma secondo la difesa l'omicidio (per il quale Pellegrino è reo confesso) si consumò nel furgone e con modalità diverse.

Le dichiarazioni dell'avvocato Ritzu

"Sarà una discussione improntata prettamente sull'aggravante del metodo mafioso - avverte l'avvocato Ritzu -. La perizia critica le conclusioni del perito del pubblico ministero sulla base degli accertamenti del Ris". All'origine del delitto potrebbe esserci la discussione sulla compravendita di un'auto. Nel corso dell'udienza, che è stata aggiornata all'11 febbraio del 2022, si sono costituiti parte civile la moglie e i fratelli della vittima.

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