Succede a Ventimiglia

Polizia identifica il “molestatore di Facebook”. E’ un pensionato di 78 anni

L'anziano inviava a donne selezionate casualmente insistenti messaggi a luci rosse

Polizia identifica il “molestatore di Facebook”. E’ un pensionato di 78 anni
Cronaca Ventimiglia, 05 Dicembre 2020 ore 17:13

La Polizia di Stato, in seguito alle notizie apparse sulla stampa on line – giovedì su Primalariviera – in riferimento al “molestatore ventimigliese di Facebook”, ha subito avviato degli accertamenti per individuare il responsabile.

Identificato il  molestatore di Facebook

Nonostante nessuna vittima avesse finora proposto denuncia negli uffici di Polizia di Ventimiglia o presso la Sezione Polizia Postale di Imperia, gli Agenti hanno subito effettuato i necessari riscontri su quanto riportato dagli organi di stampa ed hanno individuato l’autore delle molestie sessuali seriali via social. Si tratta di un uomo, di circa 78 anni, residente nella città di frontiera, pensionato.

Interrogato, non nega l’accusa

Negli uffici del Commissariato di Pubblica Sicurezza non ha negato l’accusa di avere utilizzato la nota piattaforma di messaggistica istantanea del social Facebook per inviare a donne, scelte in maniera casuale, messaggi indecenti e molesti sempre a sfondo sessuale.
Ancora da definire il numero delle vittime; a tal fine la Polizia di Stato ha sottoposto a sequestro lo smartphone dell’indagato per le successive analisi tecniche del suo contenuto. Ai poliziotti l’uomo ha manifestato un chiaro imbarazzo e si è detto pentito e consapevole
della gravità delle sue ingiustificabili azioni. Durante l’interrogatorio ha esplicitamente affermato di non comprendere il motivo delle sue
azioni e si è impegnato ad evitare di ripeterli in futuro.

L’invito a sporgere denuncia

Nella comunicazione inviata alla Procura della Repubblica di Imperia l’uomo risulta per ora indagato in stato di libertà per il reato di molestie o disturbo alle persone previsto dall’art. 660 del codice penale. La Polizia di Stato – sempre vicina alle donne e alle fasce deboli – invita le donne che ritengono di esserne state vittime a presentare denuncia – querela presso qualsiasi ufficio di Polizia.

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