Cronaca
Campagna vaccinale

Primi bimbi vaccinati contro il Coronavirus

Sono 39 i primi vaccinati nella fascia 5-11 anni. Per loro "diploma di coraggio". Amoretti "Ecco le tre ragioni per aderire alla campagna".

Primi bimbi vaccinati contro il Coronavirus
Cronaca Imperia, 16 Dicembre 2021 ore 15:14

Al via oggi, a Imperia e a Sanremo, le vaccinazioni anti Coronavirus dei primi bambini nella fascia di età dai 5 agli 11 anni.

 

Al via la vaccinazione per la fascia 5-11 anni

Le vaccinazioni sono state eseguite negli hub appositi, tra le immagini della mascotte Capitan Vaccino, nel capoluogo (20 adesioni) e nella Città dei Fiori (19). Contestualmente, accesso diretto anche per chi deve ancora ricevere la prima dose e file per la seconda e terza dose, per le altre fasce di età.

 

Accesso diretto alle prime dosi

"C'è stata una buona adesione - dice il dottor Roberto Peronzani - anche se non quella che ci aspettavamo. L'invito è ovviamente quello di aderire alla campagna vaccinale, visto che tra l'altro le prime dosi sono ad accesso diretto, senza prenotazione. Vaccinare anche i bambini è importante per tutelare loro, i loro genitori e i loro nonni".

 

 

Le tre ragioni per vaccinarsi

"Esistono tre ragioni per vaccinare i bambini - spiega il pediatra Carlo Amoretti -. In questo modo si tutela la salute del bambino, che riduce drasticamente la possibilità di sviluppare l'infezione, che, anche se con meno frequenza rispetto che con gli adulti, può comunque portare allo sviluppo della malattia grave e al ricovero in ospedale con conseguenze importanti sulla salute del bambino. In secondo luogo si permette ai bimbi di riappropriarsi della loro socialità, che è un aspetto importante del loro sviluppo psicomotorio. Le chiusure hanno avuto delle influenze negative sullo sviluppo dei bambini e degli adolescenti. E terzo, si tutela la comunità, perché più ci vacciniamo, meno il virus circola".

 

 

Il piano per i bambini

Per 20 giorni, come spiega il dottor Amoretti, le vaccinazioni procederanno con 20 bambini vaccinati al giorno, uno ogni quarto d'ora, per permettere ai bimbi di adattarsi all'ambiente e alla situazione. Successivamente, il ritmo raddoppierà perché si inizierà anche a somministrare la seconda dose.

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