SVOLTA NELLA GESTIONE DELL'ATO IDRICO

Rivieracqua ammessa dal tribunale di Imperia alla procedura di concordato

Con provvedimento del Tribunale, Rivieracqua, il gestore unico del ciclo integrato delle acque, è stato ammesso alla procedura di concordato preventivo

Rivieracqua ammessa dal tribunale di Imperia alla procedura di concordato
Cronaca Imperia, 24 Dicembre 2020 ore 08:52

Rivieracqua ammessa al concordato preventivo

Con provvedimento del Tribunale di Imperia Rivieracqua, il gestore unico del ciclo integrato delle acque in provincia di Imperia, è stata ammessa alla procedura di concordato preventivo. Lo comunica il presidente dell’ente, Gian Alberto Mangiante.

“Si apre così una fase nuova per il futuro di Rivieracqua perché, come è previsto nella proposta di concordato e come ha ricordato il Tribunale nel proprio provvedimento, ora si apriranno le aggregazioni con i gestori cessati: Amat, Aiga e I2Retegas; e con i gestori degli acquedotti di Sanremo, Amaie e di Arma di Taggia, Secom, per creare finalmente un gestore unico del servizio idrico nella Provincia di Imperia”.

Ora si attendono le aggregazioni di: Aiga, I2Retegas e Amaie e Secom

Entro fine anno sono previste le aggregazioni con Aiga, I2Retegas e Amaie. Nei tempi tecnici necessari avverrà anche quella con Secom. “E’ auspicio di tutti – prosegue Mangiante – che anche Amat si risolva concretamente e non solo a parole, come è fino ad ora avvenuto, a procedere al trasferimento dei beni”.

Proprio in questi giorni Rivieracqua è stata costretta a mandare una formale diffida ad Amat e Comune di Imperia, affinché provvedano al trasferimento dei beni “mettendo finalmente Rivieracqua in condizione di assumere il servizio idrico per i cittadini imperiesi”. Nel concordato sono contenute le strategie societarie per coprire un disavanzo di circa sei milioni di euro, che vede l’ente in debito con diverse decine di società e imprenditori, per lavori di manutenzione degli impianti.

Giudice Delegato è la dott.ssa Silvana Oronzo e Commissario Giudiziale è stato confermato il prof. Stefano Ambrosini. L’adunanza dei creditori è stata fissata per il 16 aprile 2021 alle ore 11.

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