Scena muta davanti al giudice per l’ex cuoco arrestato per prostituzione minorile

Scena muta davanti al giudice per l’ex cuoco arrestato per prostituzione minorile
04 Febbraio 2017 ore 10:12

Ventimiglia – Il 57enne Luigi Caione, ex cuoco di Ventimiglia arrestato martedì scorso con l’accusa di prositutzione minorile per aver abusato sessualmente di minori italiani e migranti in cambio di pochi spiccioli, a volte una lattina di cocacola e altri ancora dietro la sola promessa di un piccolo guadagno, ha scelto di non rispondere al giudice delle indagini preliminari del tribunale di Genova. (LEGGI QUI LA NOTIZIA)

Scena muta rispetto alle gravi accuse per le quali si trova detenuto in carcere. In verità già durante le indagini, Luigi Caione, dopo essere stato sorpreso dagli agenti a fare sesso in una cantina con un migrante di 22 anni, condotto in commissariato aveva ammesso la sua attrazione per i giovani ragazzi. L’inchiesta è stata condotta dalla squadra mobile della Polizia di Ventimiglia coordinata dal pm Gabriella Dotto. Caione era già stato coinvolto in precedenza in indagini penali per lo stesso reato.

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