Cronaca
L'ASL HA SEGNALATO IL CASO ALL'AIFA

Sindrome di Guillain-Barré dopo la prima dose di Pfizer per soccorritore 18enne di Sanremo

Un soccorritore di 18 anni, Riccardo Ventre, di Sanremo, ha sviluppato la sindrome di Guillain-Barrè dopo la prima dose di Pfizer

Sindrome di Guillain-Barré dopo la prima dose di Pfizer per soccorritore 18enne di Sanremo
Cronaca Sanremo, 21 Ottobre 2021 ore 10:27

Il giovane ha sviluppato la sindrome di Guillain-Barré

Un soccorritore di 18 anni, Riccardo Ventre, di Sanremo, ha sviluppato la sindrome di Guillain-Barrè, una polineuropatia infiammatoria acuta, a quindici giorni di distanza dall'inoculazione della prima dose di vaccino Pfizer, tra i cui effetti collaterali più gravi rientra pure questa patologia.

Il giovane, che presta servizio per Ospedaletti Emergenza, è ora ricoverato in ospedale a Imperia e non può muoversi dal letto. "Era il 28 settembre, quando mi hanno somministrato la prima dose di vaccino - afferma Riccardo -. Per effettuare i soccorsi ero costretto a effettuare un tampone ogni quarantotto ore e quando sono diventato maggiorenne, ad agosto, ho deciso di vaccinarmi".

Un paio di settimane più tardi

era il 12 ottobre, Riccardo si trova in ambulanza, quando: "Mi facevano male le gambe. Al momento di scendere non riuscivo a reggermi in piedi, così i miei colleghi mi hanno portato al pronto soccorso". Da quel giorno inizia un lungo calvario per il giovane soccorritore: "Mi hanno sottoposto a cinque cicli di pulizia del sangue, evidentemente per togliermi le tossine in circolo e devo restare a letto. L'altro giorno ho provato a spostarmi in carrozzella e ho capito cosa significa essere disabili".

"Non vaccinatevi"

Il tuo messaggio? "Non vaccinatevi assolutamente". Riccardo spera in un miglioramento delle proprie condizioni, i medici gli danno fiducia, ma non sarà un percorso breve. Dall'Asl 1 Imperiese affermano che ieri è stata effettuata segnalazione all'Aifa: "Sono in corso indagini e approfondimenti su quanto accaduto per verificare possibili correlazioni. Al momento non escludiamo nulla".

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