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A BREVE ULTERIORI PARTICOLARI

Spinto per terra durante una lite, denunciate due persone per l'aggressione di Ventimiglia

Due persone: V.S., 29 anni, residente a Sanremo e P.C., 23 anni, dell'entroterra imperiese, sono stati denunciati polizia

Spinto per terra durante una lite, denunciate due persone per l'aggressione di Ventimiglia
Cronaca Ventimiglia, 07 Giugno 2021 ore 10:42

Denunciate due persone dalla polizia

Due impiegati di altrettanti locali del lungomare Oberdan di Ventimiglia: S.V., 29 anni, residente a Sanremo e C.P., 23 anni, dell'entroterra imperiese, sono stati denunciati dalla polizia con l'accusa di lesioni gravissime, in quanto ritenuti colpevoli dell'aggressione avvenuta, nella notte tra sabato e domenica scorsi, nei confronti di un marocchino di 29 anni, irregolare in Italia e con precedenti di polizia, soprattutto nella zona di Bergamo, il quale è stato spinto ed è caduto all'indietro, battendo la testa. Il nordafricano, trasferito in coma all'ospedale Santa Corona di Pietra Ligure, è ricoverato in prognosi riservata e le sue condizioni sono stazionarie.

Stando a quanto ricostruito in una indagine lampo condotta dagli agenti del commissariato di Ventimiglia, con la squadra mobile di Imperia e la supervisione del Questore Pietro Milone, il marocchino, che era in stato di ebbrezza (non si sa se alcolica o dovuta all'abuso di stupefacenti) avrebbe provato a entrare in uno dei due locali, chiedendo una birra durante l'orario di chiusura. Il ventinovenne italiano avrebbe chiesto al coetaneo marocchino di uscire, sia perché il locale era chiusa sia perché quest'ultimo era ubriaco.

Il magrebino ha insistito per entrare e a quel punto si è aggiunto anche il collega del vicino locale. In seguito a uno spintone, pare dato da entrambi, il marocchino è caduto all'indietro battendo la testa sullo spigolo di un marciapiede. E' stato un abitante successivamente ad allertare i soccorsi. Le condizioni del giovane, che subito sembrava semincosciente, sono peggiorate all'ospedale di Sanremo. "Non si tratta di un episodio di razzismo, ma di una persona che sotto l'effetto di sostanze alcoliche, si è introdotta all'interno di un esercizio commerciale in chiusura, chiedendo o volendosi prendere delle birre. Un fatto che è accaduto a Ventimiglia, ma poteva accadere e accade in moltissimi posti di Italia".

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