Cronaca
LA RICOSTRUZIONE

Uccide la moglie nel sonno e il cane, poi tenta di tagliarsi le vene. I particolari

L'anziano, che al momento è ricoverato in ospedale a Imperia, avrebbe afferrato un coltello da cucina, sorprendendo la donna nel sonno

Uccide la moglie nel sonno e il cane, poi tenta di tagliarsi le vene. I particolari
Cronaca Val Nervia, 19 Aprile 2021 ore 11:21

Uccide la moglie nel sonno poi tenta il suicidio

Ha tentato di togliersi la vita tagliandosi le vene dei polsi: Fulvio Sartori, 81 anni, ex alpino e guardai forestale, che la scorsa notte, a Rocchetta Nervina, in alta val Nervia, ha ferito mortalmente alla gola la moglie, Tina Boero, 80 anni, casalinga, e il cane, (di nome Luna) per motivi in fase di accertamento, ma sembra in seguito a una lite avvenuta la sera precedente. L'anziano, che al momento è ricoverato in ospedale a Imperia, avrebbe afferrato un coltello da cucina, sorprendendo la donna nel sonno.

Dopo l'assassinio torna a letto

A quel punto sarebbe tornato a letto, tentando di farla finita, ma non essendo riuscito a perdere i sensi (o forse ci ha ripensato), ha allertato i soccorsi. Nell'abitazione di via Umberto I, dove si è consumato il delitto, in mattinata hanno effettuato un sopralluogo il pm Antonella Politi, di Imperia, assieme al comandante provinciale dei carabinieri di Imperia, colonnello Andrea Mommo e al capitano Marco Da San Martino, comandante della compagnia di Ventimiglia.

Gli investigatori stanno cercando di definire con certezza il movente

anche se l'omicidio sarebbe riconducibile a una lite. Al momento non risulta che la donna fosse malata, tanto da giustificare un fatto del genere. Gli abitanti del paese (circa trecento anime), parlano di Fulvio e Tina come una coppia tranquilla, almeno all'apparenza. Lui girava spesso in piazza con i suo cagnolino.

"Un gesto assolutamente inaspettato - afferma il vigile di Rocchetta - il paese è sotto choc. Non c'è mai stato nulla che potesse far pensare a un atto del genere. Ieri mattina erano in chiesa, come tutte le domeniche". Sconcerto anche da parte della vicina di casa: "Sono rimasta male - afferma -. Con lei eravamo amiche. Non mi risulta che avessero problemi: li vedevo ogni tanto seduti su una panchina e a volte ci si salutava dalla finestra. A volta c'era qualche parola, ma come tutti, anch'io con mio marito. Non mi sono accorta di nulla". A quanto pare, però, ieri avevano litigato tutto il giorno.

L'intervista al vigile

L'intervista alla vicina di casa

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