Un dipartimento d’emergenza dell’Asl per affrontare la difficile situazione dei collegamenti stradali

Un piano messo in atto dalle Aziende sanitarie già durante il crollo del Ponte Morandi e valido ancora oggi dopo il crollo di un tratto dell'A6 e la parziale apertura dell'A26

Un dipartimento d’emergenza dell’Asl per affrontare la difficile situazione dei collegamenti stradali
27 Novembre 2019 ore 07:44

Un piano messo in atto dalle Aziende sanitarie già durante il crollo del Ponte Morandi e valido ancora oggi dopo il crollo di un tratto dell’A6 e la parziale apertura dell’A26

Un dipartimento d’emergenza dell’Asl per affrontare la difficile situazione dei trasporti liguri

A seguito del crollo di un tratto di autostrada A6 Savona-Torino, della parziale apertura dell’autostrada A26 Gravellona-Toce e delle criticità idrogeologiche che si sono verificate sul territorio ligure a causa del maltempo, l’assessore alla sanità Sonia Viale fa il punto sulla situazione dell’accesso ai servizi sanitari per i residenti in provincia di Imperia. “Al momento non si segnalano criticità, anche per quanto riguarda i trasporti verso Genova – spiega la Viale – Per limitare gli spostamenti dei cittadini e agevolare l’accesso ai servizi sanitari, a seguito del crollo del ponte Morandi ASL1 aveva già avviato accordi e collaborazioni con l’Istituto Gaslini, l’Ospedale Policlinico San Martino di Genova e l’ASL2, finalizzati a sviluppare ed implementare prestazioni di supporto specialistico. Tali accordi sono ancora validi e, alla luce degli eventi di queste ultime ore, i provvedimenti adottati risultano quanto mai utili”.  Grazie a tali collaborazioni 667 pazienti, dal mese di settembre 2018 ad oggi, non si sono dovuti spostare dal proprio territorio per raggiungere le strutture di Genova e Savona ed hanno ricevuto le cure necessarie presso la propria Asl.

Tale organizzazione ha permesso la programmazione dei seguenti servizi e consulenze:

· Attività di diagnosi prenatale e medicina perinatale ( ad oggi 5 sedute ambulatoriali per un totale di 80 prestazioni)

· Prestazioni di chirurgia senologica (da dicembre 2018 – 5 sedute  per un totale di 15 pazienti)

· Attività di formazione chirurgia vascolare ed endovascolare ( percorso formativo dirigenti medici)

· Consulenze attività antalgica ( definizione  procedura cure palliative)

· Attività di neurologia (consulenza per protocollo ICTUS Trasporto da Imperia a san Martino e Pietra Ligure – dal 7 dicembre uno specialista previsto nella turnazione )

· Consulenze cardiochirurgia ( 4 sedute ambulatoriali per consulenze di cardiochirurgia per un totale di 16 pazienti)

· Consulenze per attività chirurgica  ( procedura colon retto e riorganizzazione chirurgia Asl1)

· Prestazioni di radiologia interventistica ( da dicembre 2018 – 1 seduta a settimana per un totale di 220 pazienti)

· Prestazioni specialistiche di  neurochirurgia (da settembre 2018 – 2 sedute ambulatoriali al mese per un totale di 336 pazienti)

“Il Dipartimento di Emergenza provvede a monitorare costantemente la programmazione dei trasporti e le richieste di emergenze al fine di garantire un servizio continuativo – continua l’assessore –  Nel momento in cui si verificassero criticità, grazie alla stretta e proficua collaborazione con le Pubbliche Assistenze presenti su territorio, può fronteggiare le eventuali situazioni di imprevisto o di allarme.  Inoltre, sono stati forniti ad ASL2 un medico ed un infermiere per un’automedica aggiuntiva presso l’ospedale di Cairo, considerata la criticità che si è verificata nell’entroterra savonese”

 

 

 

 

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