Cronaca
Sono partiti i lavori

Una "banana" proteggerà il porto di Ventimiglia dalla burrasca

Sono iniziati al porto di Cala del Forte, a Ventimiglia, i lavori per la realizzazione dell’opera di difesa della costa di Punta della Rocca

Una "banana" proteggerà il porto di Ventimiglia dalla burrasca
Cronaca Ventimiglia, 19 Ottobre 2022 ore 17:43

Al via le opere di difesa della costa al porto di Ventimiglia

Sono iniziati al porto di Cala del Forte, a Ventimiglia, i lavori per la realizzazione dell’opera di difesa della costa di Punta della Rocca, battezzata “banana” per la sua caratteristica forma. Si tratta di un piano di imbasamento, che si servirà per proteggere l’approdo, in occasione di condizioni di burrasca da sud ovest. Il rimorchiatore d’altura “Mer Provider” (lungo 45 metri e largo 14, per una potenza di 4mila cavalli) con al rimorchio una chiatta di 90 metri per trenta 30, è arrivato stamani al largo di Cala del Forte.

Sulla chiatta sono presenti circa ottomila tonnellate di massi e pietrame

in materiale lapideo inerte (calcare). Si tratta, comunque, di un primo carico a cui ne seguiranno altri. Il materiale dei massi è un calcare molto duro ed efficiente che ha ottenuto le certificazioni di qualità e di idoneità necessarie e previste dall’appalto dei lavori. Al suo arrivo la chiatta è stata posizionata nell’area di perimetro prevista per l'imbasamento della struttura di protezione della costa.

Al termine del secondo scarico, previsto per l’ultima settimana di ottobre

avrà inizio il posizionamento della fondazione della scogliera, che sarà effettuato con l’utilizzo di un pontone con gru equipaggiato con una benna dotata di un braccio meccanico in grado di operare sott’acqua. In totale saranno utilizzati circa 120mila tonnellate di massi e pietrame provenienti per i 2/3 da cave dell’area di Trapani, mentre per la parte restante, quella che costituirà la parte emersa della scogliera saranno utilizzati, come previsto dalle disposizioni paesaggistiche, i massi provenienti da cave locali (Bevera).

Compatibilmente con le condizioni meteo

si avrà un ciclo completo di carico e scarico dei materiali provenienti dalla Sicilia ogni dieci giorni, mentre per il restante materiale di origine locale, i tempi di carico e trasporto saranno molto più brevi. Il cronoprogramma prevede la fine lavori per il mese di aprile 2023, a cui seguirà il collaudo amministrativo. 

Al termine, la scogliera di protezione della costa avrà una lunghezza totale di 120 metri circa

con una profondità tra i 7 e gli 8 metri. La base sul fondo del mare sarà di oltre 40 metri di larghezza con una forma piramidale che riduce la larghezza a circa 26 metri in corrispondenza della superficie dell’acqua (medio mare). La parte emersa che sarà alta circa 4 metri avrà una berma sommitale con una larghezza che varia tra i 5 e i 9 metri.

Tutta l’operazione prevede esclusivamente il posizionamento di massi di materiale inerte di dimensioni e peso diversi in relazione alle specifiche di progetto, che verrà osservato scrupolosamente. Per questa ragione non ci sarà impatto ambientale negativo, in quanto è escluso l’utilizzo di qualsiasi altro elemento che non siano i massi previsti in materiale lapideo inerte, quindi di origine naturale.

Il direttore dei lavori incaricato è l’ingegner Stefano Puppo

laureato in ingegneria idraulica e specializzato in idraulica marittima presso l'università di Genova. L’ing. Puppo vanta oltre 40 anni di esperienza diretta nel settore della progettazione esecutiva di costruzioni marittime e portuali tra le quali il progetto definitivo di realizzazione e la direzione lavori di Cala del Forte, le opere di consolidamento di Portosole e il progetto esecutivo e la direzione lavori del porto turistico “Marina di San Lorenzo”.

L’intero progetto dell’opera di difesa della costa è stato realizzato con l’utilizzo dei modelli matematici del Danish Hydraulic Institute, uno degli istituti di idraulica più accreditati a livello mondiale con 50 anni di esperienza in oltre 140 paesi e un network globale di sedi in 30 paesi.

Ador.mare SrL è l’azienda che ha vinto la gara pubblica di appalto per la realizzazione dell’opera di di protezione della costa. Ador.mare SrL è presente sul mercato di riferimento da tre generazioni ed è leader nell’ambito della realizzazione di opere marittime. L’impresa disciplina tutti i processi di produzione e di esercizio del sistema aziendale secondo le misure di efficienza e di gestione della qualità UNI EN ISO 9001.

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