Giornata della memoria, la celebrazione del Comune di Sanremo

Lunedì 27 gennaio alle ore 11 ci sarà la posa di una composizione floreale fregiato dal Tricolore alla lapide in corso Mombello in ricordo degli IMI internati nei lager nazisti.

Giornata della memoria, la celebrazione del Comune di Sanremo
Sanremo, 24 Gennaio 2020 ore 14:03

Il programma

Il Comune di Sanremo aderisce anche quest’anno alle celebrazioni per la “Giornata della Memoria”. Dopo il collegamento con la Senatrice Liliana Segre dei giorni scorsi,lunedì 27 gennaio, alle ore 11, si svolgerà il tradizionale omaggio, che prevede la posa di una composizione floreale fregiato dal Tricolore alla lapide in corso Mombello in ricordo degli IMI internati nei lager nazisti .

Nel corso della cerimonia verranno anche ricordati i 29 ebrei di Sanremo deportati nel campo di sterminio nazista di Auschwitz e uccisi nel novembre del 1943.

Alla cerimonia di lunedì sarà presente il Gonfalone civico con agenti in alta uniforme. Interverranno il sindaco Alberto Biancheri e l’assessore alla cultura Silvana Ormea.

Si ricorda, inoltre, che questo pomeriggio, alle 16, nella Sala degli Specchi del Comune, si svolgerà l’appuntamento con uno dei protagonisti più illustri del mondo culturale ed editoriale italiano: Walter Barberis, presidente Giulio Einaudi Editore, storico e docente all’Università di Torino che presenterà il libro “Storia senza perdono”. L’incontro è organizzato proprio in occasione della “Giornata della Memoria” dall’Unitre Sanremo che estende l’invito a partecipare anche alla cittadinanza. Presenti anche gli studenti del Liceo Cassini e Colombo di Sanremo. Oggi pomeriggio interverrà l’assessore alla cultura Silvana Ormea.

 La Giornata della Memoria è stata istituita con legge n. 211/2000 che ne fissa la celebrazione il giorno 27 gennaio di ogni anno, attraverso l’organizzazione di “cerimonie, iniziative, incontri e momenti comuni di narrazione dei fatti e di riflessione, in modo particolare nelle scuole di ogni ordine e grado, su quanto è accaduto al popolo ebraico e ai deportati militari e politici italiani nei campi nazisti in modo da conservare nel futuro dell’Italia la memoria di un tragico oscuro periodo della storia del nostro paese e in Europa, e affinché simili eventi non possano mai più accadere”.