Teatro

Iscrizioni aperte, da settembre tornano i corsi del Banchéro

Ecco i particolari. "Il teatro è Libertà"

Iscrizioni aperte, da settembre tornano i corsi del Banchéro
Cultura Bordighera, 28 Agosto 2021 ore 09:37

Presentati ieri sera nel corso di una live streaming su Facebook e su Youtube i corsi dell'anno accademico ‪2021-2022‬ di Officina, scuola propedeutica al teatro, la proposta dell'Associazione culturale Teatro del Banchéro.

 

I corsi del Teatro del Banchéro

I corsi sono diretti a bambini, ragazzi ed adulti e si svolgeranno a Bordighera, Sanremo e Taggia. Il team di insegnanti è coordinato da Alberto Giusta e comprende Mariella Speranza, Daniela Tusa e MassimoBrizi.

 

La sezione dedicata agli adulti

Alberto Giusta si è soffermato sul progetto artistico dedicato agli adulti: “L'obiettivo – ha spiegato -è quello di poter allestire una performance collettiva, che preveda un lavoro di invenzione e di creazione da parte degli allievi, operato sulla storia tratta dalla tragedia La Medea di Euripide. Potremmo prevedere un appuntamento mensile aperto al pubblico, durante il quale presentare lo sviluppo del lavoro su Medea”. Giusta ha poi parlato anche di progetti a medio-lungo termine: “Il Banchéro è una scuola ambiziosa perché - in un futuro non troppo lontano - vorrebbe affiancare ai corsi abituali anche un corso di perfezionamento per attori professionisti”.

 

Bambini e ragazzi

Daniela Tusa sarà l’insegnante dei corsi per bambini e ragazzi: “La proposta didattica – ha spiegato - sarà suddivisa in base alle due fasce d'età: dagli otto ai dodici anni per i più piccoli e dai dodici ai diciassette per gli adolescenti. Le lezioni per i bambini non hanno l'ambizione di formarli, ma di indurli ad avvicinarsi al mondo teatrale tramite un approccio ludico. Il bambino viene infatti stimolato a lavorare con il corpo e la voce attraverso elementi ritmici, ad esempio, testi di canzoni e filastrocche. Il percorso si presenta anche come un'occasione per recuperare quella socialità persa negli ultimi mesi a causa della situazione pandemica”. L'attrice svela un surplus di questo corso: ”Il teatro, così come l'ho concepito, ha lo scopo di sospendere il giudizio per instaurare un atteggiamento empatico nei confronti dell'altro, del diverso”. Le lezioni per gli adolescenti sono invece strutturate in maniera diversa: “Si dedicheranno al lavoro sulla relazione scenica e sul corpo, tentando di familiarizzare con il proprio corpo”.

 

"Il teatro è un'arte collettiva"

Massimo Brizi, che seguirà la prima parte dei corsi per gli adulti, ha spiegato di voler suddividere gli incontri in base ad un approccio sia tecnico che artistico: “Preferisco non decidere a priori cosa fare in questo percorso, perché al centro dell'attenzione ci sono gli studenti, nel mio caso gli adulti. Il teatro è un'arte collettiva. Per questa ragione, una caratteristica importante di questo lavoro è che le persone collaborino insieme”.

Mariella Speranza ha aggiunto: “Erediterò il lavoro dell'insegnante Massimo Brizi. La mia intenzione è quella di proporre brevi monologhi, dialoghi e atti unici tratti dagli scritti di Pinter degli anni 60-70. La scelta deriva da una necessità didattica: è fondamentale il passaggio da un lavoro di improvvisazione a un autore come Pinter, che affonda le radici nell'essenza dell'uomo. Lo studio si concentrerà sulla relazione e sul non-detto tra i personaggi e sull'azione”.

 

I dettagli

Il corso per adulti si tiene una volta a settimana, dalle ore 21 alle 24 nelle sedi di Bordighera (martedì), Taggia (mercoledì) e Sanremo (giovedì). I bambini – nelle stesse sedi - avranno a disposizione due ore, dalle 17 alle 19, mentre i ragazzi svolgeranno le lezioni dalle 19 alle 21. Le lezioni inizieranno a partire dal 7 settembre. Le classi verranno create in base al numero degli iscritti effettivi. Le iscrizioni sono già aperte. Come sempre, sarà possibile partecipare gratuitamente alle prime due lezioni. Nel rispetto delle disposizioni sanitarie, ai maggiori di 12 anni verrà richiesto il Green Pass.

 

 

"Il teatro è Libertà"

“Come lo scorso anno – spiega Marco Barberis – presentiamo un progetto didattico molto solido, diversificato e soprattutto condiviso. Il responsabile del progetto didattico è Alberto Giusta, con insegnanti di grande qualità e tra loro affiatati. Tutti i corsi sono costruiti con un vero progetto didattico, l’apertura agli esterni avviene con stage di altissimo livello, ma con insegnanti diversi, per tracciare una linea e in qualche modo proteggere e differenziare il lavoro fatto all'Officina. Per noi del Banchéro – conclude Barberis – il teatro è lavoro, è gruppo, partecipazione, felicità. È anche e soprattutto Libertà”

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