OLIO E NON SOLO

Isnardi Store: “Nel cuore di Imperia Oneglia c’è tutto il buono che vuoi”

Emporio storico, in un luogo storico, ma con un’offerta sempre attuale. Sempre rinnovata e sempre coinvolgente

Isnardi Store: “Nel cuore di Imperia Oneglia c’è tutto il buono che vuoi”
Economia Imperia, 09 Dicembre 2020 ore 20:27

Emporio storico, in un luogo storico, ma con un’offerta sempre attuale. Sempre rinnovata e sempre coinvolgente. È questo l’Isnardi store, oggi e per le Festività che stanno arrivando, attese come non mai. Siamo ad Imperia Oneglia, con la comodità di essere in pieno centro, in via San Giovanni 36. Si è affacciati su di un percorso storico, che dal mare va verso il Piemonte, di fatto la strada principale più antica di Oneglia.

Isnardi, dal 1908 lavora per la qualità

Là dove per secoli è passato il traffico di un commercio tra monti e mare. Dove le cose buone si sono sempre fermate, pronte per essere acquistate. Così accade anche oggi. Un ambiente raffinato ed elegante, dove il minimalismo delle scaffalature si accompagna al tripudio di colore dei prodotti. Isnardi lavora dal 1908 per la qualità e la qualità parte anche dalla cura per la confezione. Ovviamente c’è olio extravergine di oliva in quantità, con proposte però declinate in vario modo e sempre importanti. Vediamo. La linea Isnardi classica propone l’extravergine franto dalla locale e straordinaria oliva Taggiasca, riproponendo in etichetta la grafica delle spettacolari campagne pubblicitarie del primo Novecento. Contenuto e contenitore di eccellenza.

Lo storico marco imperiese Ardoino

Il marchio Ardoino, imperiese storico, si presenta con la sua bottiglia fasciata, Frutto d’autunno o il prestigioso Vallaurea: protezione estrema per un olio che si muove tra la Taggiasca e la prima spremitura di ottobre. Va detto, Ardoino, Isnardi: nasce qui anche la tecnica dell’assaggio dell’olio di oliva. Siamo nel cuore della conoscenza dei questo prezioso ingrediente per la cucina e per la salute. Per questo c’è anche tanta maestria nell’ampia proposta di oli aromatizzati, sempre più ricercati a livello internazionale. L’oliva taggiasca poi diventa protagonista nella spettacolare teoria di preparazioni: in salamoia, denocciolata, in polpa e patè: fa bella mostra di sé, riposta con cura su scaffali che ospitano anche tante altre specialità capaci di esaltare un momento di gioia, fosse un aperitivo o una cena. Insomma, risolutivi. L’azienda Pietro Isnardi è fortemente radicata sul territorio.

Non solo olio e olive… e il vino?

Non c’è solo olio, olive o quant’altro. Vogliamo parlare di vino? Apriamo una cassetta regalo dedicata tutta al Ponente ligure. I poderi Isnardi vogliono dire Vermentino e Pigato, i bianchi varietali della Liguria, provenienti dalla storica tenuta di Stampino, a margine della piana di Andora. Poi non manca l’Ormeasco di Pornassio di Lorenzo Ramò nelle sue tre declinazioni, compreso quindi il Superiore e il rosato Sciac-trà. Si va nell’area intemelia infine con il Rossese di Dolceacqua di Caldi. In ragione di una Liguria che è terra di scambio e conoscenze non mancano importanti bottiglie di vino piemontese e le bollicine Ferrari, la gardesana Costaripa e il Lambrusco di San Martino in Rio, creato per rendere tributo a Luciano Pavarotti (grande estimatore del Lambrusco), eleganza, sempre.

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Gli aceti balsamici di Modena

Nel campo degli aceti balsamici, la scelta ricade su Leonardi di Modena e sempre da Modena, distilleria Caselli, arriva un gin targato Imperia. Insomma, l’Emilia racconta la sua storia buongustaia. Ancora, l’attenzione, anzi, l’amore per le buone cose riposte del territorio muove Isnardi nella ricerca di specialità di nicchia. Ecco il sacchetto di fagioli bianchi rundìn di Conio, il vaso di miele Asplanato del Colle di Nava e il friabile contrasto degli Amaretti Giacobbe di Sassello. Si potrebbe continuare, ovviamente. Il negozio va davvero esplorato, con l’assistenza di personale preparato e comunicativo. Classe per ogni cosa, anche per le forme della pasta secca, quando richiama quella foglia d’olivo pronta ad accogliere un condimento. Classe per Natale, con la scelta spettacolare di preparazioni dolci, tra cui spiccano i panettoni di Albertengo e di Fiasconaro. Quindi sapere artigiano e passione: basti ascoltare Nicola Fiasconaro quando parla di dolci da lievito madre e pasta acida. Bene, ora si può pensare a riporre tutta questa bontà in un pacco o cesto natalizio. Che si voglia fare un regalo familiare o aziendale, lo si fa con grande attenzione, con ricercatezza. Il negozio sarà aperto tutto il mese di dicembre con orario continuato, sabato e domenica comprese. La classe di un’azienda è la forza che ci fa guardare avanti con fiducia.

Alessandro Giacobbe

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