Menu
Cerca

Isola del Giglio: non solo mare

Isola del Giglio: non solo mare
Idee & Consigli 20 Aprile 2021 ore 07:00

L’isola del Giglio, considerata la perla dell’Arcipelago toscano, vanta una storia millenaria di cui sono testimoni alcuni monumenti, ed inoltre accoglie il turista offrendogli un momento di pausa e di relax all’insegna della natura incontaminata, delle spiagge bianche che completano l’effetto meraviglia a cui partecipano anche le acque del mare cristallino. 

L’isola fu abitata sin dall’Età del Ferro. Nel periodo etrusco divenne una strategica base militare, ruolo che non perse durante la dominazione dei Romani. 

La sua importanza passata è testimoniata anche dalla citazione della stessa nell’opera De Bello Civi di Giulio Cesare e nell’opera poetica di Claudio Rutilio Namaziano. 

Come arrivare all’isola del Giglio? 

Per poter raggiungere il comune italiano a carattere sparso in provincia di Grosseto, è necessario viaggiare in traghetto, con partenza da Porto Santo Stefano ed arrivo a Giglio Porto. 

La navigazione è di circa sessanta minuti e le partenze sono frequenti durante l’intero anno, con un immaginabile e prevedibile incremento nei periodi di alta stagione. 

È necessario, durante la durata del viaggio tra Porto Santo Stefano e l’isola del Giglio, attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite dagli operatori di bordo ed alle informazioni ottenute in fase di acquisto del biglietto. 

A proposito della fase di prenotazione, è possibile acquistare il biglietto del traghetto utilizzando le piattaforme online che offrono tale servizio. 

Accedendo ai siti, comodamente da casa ed utilizzando uno smartphone oppure un pc, si potranno anche comparare le tariffe applicate dalle varie compagnie di navigazione. La comparazione è un servizio interessante per quanti vogliano viaggiare in traghetto ed, al contempo, prestare attenzione all’aspetto economico. 

Cosa fare per prenotare online il biglietto del traghetto?

La prenotazione online del biglietto del traghetto richiede pochi passaggi e tempi piuttosto brevi. 

Infatti, accedendo ai siti che consentono di poter usufruire di tale servizio il futuro passeggero non dovrà far altro che scegliere la data e l’orario della partenza, sia per quanto concerne il viaggio di andata che di ritorno, indicare il numero dei passeggeri e l’età. 

Inoltre, in alcuni periodi è consentito imbarcare anche un veicolo, sia esso moto oppure auto. 

Nel caso di imbarco di un veicolo, in fase di prenotazione si dovranno inserire i dai relativi allo stesso, ed attenersi alle informazioni che si riceveranno per eseguire correttamente, ed in sicurezza, le operazioni di imbarco.

Cosa vedere all’isola del Giglio?

L’isola è un vero e proprio spettacolo naturale, caratterizzato da mare cristallino color smeraldo, fondali meravigliosamente sorprendenti e macchia mediterranea. 

Tre sono i borghi dell’isola. 

Giglio Porto è l’unico attracco portuale che consente il collegamento con la terraferma, ed è caratterizzato da un gran numero di case colorate. Il porto fu costruito dai Romani ed ampliato, una prima volta nel 1796 e, successivamente a seguito di una catastrofica mareggiata, nel 1979. 

Il borgo medievale situato a 450 metri sul livello del mare è Giglio Castello. Le tipiche viuzze e le caratteristiche stradine hanno resistito al passare del tempo mostrandosi, ancora oggi, nell’aspetto originale.  

Il litorale più turistico caratterizzato dall’essere un arenile sabbioso è Giglio Campese.

Necrologie