Bandi per edilizia scolastica, Marco Scajola: “Imperia la fa da padrona”

Edilizia scolastica: 76 gli enti locali liguri (Province e Comuni) che hanno partecipato; 161 i progetti presentati per un importo di oltre 245 milioni

Bandi per edilizia scolastica, Marco Scajola: “Imperia la fa da padrona”
Imperia, 17 Settembre 2018 ore 13:57

Edilizia scolastica

Settantasei gli enti locali liguri (Province e Comuni) che hanno partecipato; 161 i progetti presentati per un importo complessivo di oltre 245 milioni di euro. Questi, in estrema sintesi, sono i dati riguardanti il bando dell’edilizia scolastica per la Regione Liguria, nel triennio 2018-2020, presentati stamani dall’assessore regionale Marco Scajola, a Imperia, nei locali della Camera di Commercio.

Imperia

Per la sola provincia di Imperia, quella maggiormente interessata dalle problematiche sismiche, le richieste di contributo sono state trentasei, per complessivi 75 milioni di euro. “La provincia di Imperia l’ha fatta da padrona – ha affermato Scajola -. Su circa trenta milioni del 2018, che saranno confermati entro il primo ottobre, dodici verranno spesi qui per quattro progetti che riguardano altrettanti Comuni: Taggia, Dolcedo, Camporosso e Ventimiglia”.

Ha aggiunto Scajola

“Nel 2019, molto probabilmente entreranno anche San Lorenzo e Vallecrosia”. L’assessore ha annunciato anche altri due progetti in graduatoria: uno a Imperia e l’altro a Taggia, per un totale di circa 15 milioni di contributi per il 2018. Il bando prevedeva la possibilità di presentare progettazioni per nuove costruzioni, adeguamento e miglioramento sismico, ottenimento del certificato di agibilità, adeguamento alla normativa antincendio, ampliamenti e nuove costruzioni per specifiche esigenze scolastiche ed in generale adeguamento alla normativa vigente.

Finanziamenti

Rispetto al precedente triennio, la Regione ha elevato la soglia massima di finanziamento, da uno a due milioni di euro per le nuove costruzioni e da 400 ad 800 mila euro per gli adeguamenti. In accordo con Anci, inoltre, è stato stabilito di esentare dal cofinanziamento gli enti locali con maggiori difficoltà finanziarie (i Comuni sotto i 5.000 abitanti e le amministrazioni provinciali) prevedendo per quest’ultimi quote riservate. Il Governo ha stanziato – per il primo anno (2018) del programma triennale – 1,7 miliardi di euro con un aumento consistente rispetto alla precedente programmazione. II 6 settembre è stata raggiunta in Conferenza Unificata, dove si confrontano Governo, Regioni e Comuni.

L’intesa

sblocca le risorse e consente di avviare il riparto dei fondi a favore delle Regioni, grazie a un decreto che sarà approvato entro il primo di ottobre. II Ministro all’Istruzione Marco Bussetti ha annunciato, in tale occasione, che saranno sbloccati fondi per l’edilizia scolastica antisismica per un miliardo di euro. Una richiesta che le Regioni hanno avanzato con forza perché tra gli obiettivi del prossimo triennio ci siano il completamento della messa in sicurezza antisismica del patrimonio scolastico nazionale e il finanziamento degli interventi necessari alle certificazioni antincendio. E’ stato inoltre preso l’impegno per il rapido completamento dell’anagrafe Nazionale dell’Edilizia Scolastica, fondamentale per la trasparenza e programmazione degli interventi.

Ancora l’assessore

“Siamo molto soddisfatti del lavoro svolto – ha dichiarato l’assessore regionale all’Edilizia Marco Scajola – rispetto alla programmazione precedente, grazie al lavoro di tutte le parti abbiamo quadruplicato l’importo delle richieste, passando da 68 a 245 milioni di euro, garantendo così il possibile finanziamento di molti importanti progetti di nuova costruzione e adeguamento sismico, a tutela dei nostri ragazzi e di tutto il personale della scuola”. E poi. “Approvazione dell’Intesa, frutto di un grande lavoro tra le Regioni – continua Scajola – consentirà di rispettare il termine del primo ottobre e di partire quindi immediatamente con l’assegnazione delle risorse e con le gare per i lavori. Siamo certi di ottenere un finanziamento maggiore dello scorso triennio e pensiamo di poter contare da subito su oltre 30 milioni di euro, cui faranno sicuramente seguito altre risorse come annunciato dal Ministro Bussetti”.

Conclude

“Ho scelto di fare questo incontro a Imperia, dove abbiamo i maggiori problemi sismici in Liguria ed in occasione dell’apertura delle scuole – ha concluso Scajola – per dimostrare la nostra vicinanza ai dirigenti della scuola e agli Enti locali visto che in questa Provincia partiranno presto alcuni importanti progetti, certamente da subito quelli presentati dai comuni di Camporosso, Dolcedo, Taggia e Ventimiglia e due interventi della Provincia di Imperia, 12 milioni di euro di finanziamenti che attiveranno investimenti per 16 milioni di euro: altri interventi importanti come San Lorenzo al Mare o Vallecrosia saranno con tutta probabilità finanziati già nel 2019.”

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