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LA CERIMONIA SABATO 27

Il sindaco Scullino alla cerimonia per i 150 anni della prima seduta a Palazzo Montecitorio di Roma

L’invito al Sindaco Scullino è giunto perché nell’occasione verrà ricordato Giuseppe Biancheri che fu Presidente della Camera

Il sindaco Scullino alla cerimonia per i 150 anni della prima seduta a Palazzo Montecitorio di Roma
Politica Ventimiglia, 26 Novembre 2021 ore 14:34

Il sindaco Scullino sarà presente domani alla cerimonia

Il sindaco di Ventimiglia, Gaetano Scullino, parteciperà alla cerimonia per il centocinquantenario della prima seduta a Palazzo Montecitorio in Roma capitale, in programma alla Camera dei deputati, domani (sabato 27), alle 11, alla presenza anche del Presidente delle Repubblica Sergio Mattarella. 

L’invito al Sindaco Scullino è giunto perché nell’occasione verrà ricordato Giuseppe Biancheri

nato a Ventimiglia il 2 dicembre 1821, che fu eletto Presidente della Camera il 12 marzo 1870, carica che mantenne per tre legislature sino al 1876. Grazie alle sue capacità politiche e amministrative, fu definito “Il Presidente per antonomasia”, ricoprendo l’incarico di Presidente della Camera nuovamente nel 1884 sino al 1892, per essere poi rieletto a questa prestigiosa carica nel 1894, 1895 e 1898 e per altri brevi periodi dal 1902 al 1907. In concomitanza all’importante cerimonia, saranno celebrati i 700 anni dalla morte di Dante Alighieri.

Le dichiarazioni del sindaco

“Sarò presente – comunica il Sindaco Gaetano Scullino - con grande orgoglio in rappresentanza della Città di Ventimiglia e di tutti i suoi cittadini, per ricordare con commozione un illustre cittadino di Ventimiglia, il Presidente Giuseppe Biancheri, uomo lungimirante, grande amministratore e politico, con indubbie capacità da mediatore e una grande influenza parlamentare, dovuta a doti effettive di misura e ponderazione, che gli consentirono di partecipare alle più importanti commissioni parlamentari e alla definizioni di numerosi trattati internazionali”. 

Conclude il sindaco Gaetano Scullino, “L’eredità culturale e politica che ci ha lasciato il Presidente Giuseppe Biancheri è da sempre presente in Ventimiglia, tra le sue opere importanti per il nostro territorio non possiamo non ricordare che fu lui a proporre la costruzione di una ferrovia tra Ventimiglia e Cuneo, inizialmente proposta attraverso la valle Argentina, e proprio grazie al Presidente Giuseppe Biancheri si prefigurò il  passaggio attraverso la Val Roia, progettando il tratto da Ventimiglia a Breil-sur-Roya dell'odierna linea del Tenda. Presto lo ricorderemo anche a Ventimiglia,  in occasione dei 200 anni dalla nascita, grazie anche alla Fondazione “Giuseppe Biancheri”, presieduta dallo storico ventimigliese Erino Viola.”

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