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Inciampa in un buca, ma il Comune non paga: "Colpa è del cittadino che non l'ha vista"

"... Il risarcimento non arriverà, perchè il Comune, responsabile del pagamento, dice che la buca sul marciapiede era visibile, non costituiva quindi insidia o trabocchetto, e la caduta può essere attribuita alla disattenzione del cittadino".

Inciampa in un buca, ma il Comune non paga: "Colpa è del cittadino che non l'ha vista"
Politica Ventimiglia, 26 Settembre 2017 ore 10:00

"Un cittadino o un visitatore di Bordighera inciampa in un'area di marciapiede che manca di alcune piastrelle, cade, e subisce un trauma facciale. Il cittadino si avvale del diritto di chiedere al Comune risarcimento per i danni poichè la caduta sembra attribuibile a negligenza nella manutenzione del suolo pubblico. Dopo pratiche burocratiche, visite medico-legali, e una lunga attesa, il cittadino accetta la proposta di risarcimento avanzata dalla Società che gestisce le indagini per il Comune di Bordighera. Ma il risarcimento non arriverà, perchè il Comune, responsabile del pagamento, dice che la buca sul marciapiede era visibile, non costituiva quindi insidia o trabocchetto, e la caduta può essere attribuita alla disattenzione del cittadino. Su questa base, che riflette l'orientamento prevalente della giurisprudenza in simili casi, il Comune di Bordighera tende a rigettare la quasi totalità delle richieste per risarcimento danni, più di 30 all'anno negli ultimi 3 anni".

Inizia con questa lunga premessa un intervento politico del gruppo Bordighera in Comune, con i consiglieri Luca De Vincenzi e Mara Lorenzi, che attaccano quella che ormai è diventata una consuetudine giurisprudenziale, a discapito del cittadino.

"Questa situazione chiede di essere rivista nel nome della logica, del realismo, e soprattutto della prevenzione. La logica dice che il cittadino non deve essere esposto a decisioni contraddittorie che facciano apparire o inutile l'indagine o arbitrario il diniego di pagamento. Il realismo dice che le persone che camminano sui marciapiedi o zone pedonali non sono tenute a mantenere distanze di sicurezza, sono magari disabili, o hanno limitazioni della vista; e quindi un dislivello o un ostacolo possono essere visibili ma non necessariamente evitabili".

E poi. "La prevenzione degli infortuni diventa la parola d'ordine per evitare le sofferenze fisiche e i contenziosi. Il dovere della prevenzione mette l'enfasi sulla responsabilità del Comune di mantenere in modo puntiglioso l'integrità del suolo pubblico - proseguono -. Chiediamo se nell'ambito dei servizi del Comune di Bordighera ai cittadini, c'è attualmente un Ufficio o persona designata che ha il ruolo di monitorare sistematicamente lo stato dei marciapiedi e degli attraversamenti pedonali con l'obiettivo di proteggere l'incolumità di chi li usa. I cittadini potrebbero contribuire molto a tale protezione se ben informati di un indirizzo centralizzato - online o telefonico - a cui far pervenire tempestivamente segnalazioni".

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