Bordighera

Sindaco Ingenito "Con Rivieracqua solo quando avrà risolto la situazione"

"Il nostro sistema funziona e non ha le criticità del dianese, non possiamo permetterci di entrare in Rivieracqua".

Sindaco Ingenito "Con Rivieracqua solo quando avrà risolto la situazione"
Politica Bordighera, 28 Agosto 2021 ore 08:04

Il sindaco di Bordighera, Vittorio Ingenito, esprima la posizione dell'amministrazione riguardo il possibile ingresso della Città delle Palme nella società Rivieracqua, dopo la decisione del tribunale di Imperia di avviare la revoca del concordato.

 

Situazione "oggettivamente allarmante"

"Nei giorni scorsi - spiega in una nota - Rivieracqua e le questioni ad essa legate sono tornate al centro dell’attenzione sui mezzi d’informazione. La decisione del Tribunale di Imperia di avviare la procedura di revoca del concordato non è una buona notizia, poiché in sostanza si attesta l’incapacità della società di pagare regolarmente persino i debiti sorti durante la stessa procedura: una situazione che viene definita nello stesso decreto del Tribunale “oggettivamente allarmante”Desidero dunque ribadire, per chiarezza nei confronti dei cittadini, la posizione dell’Amministrazione di Bordighera in merito."

 

"Non possiamo permetterci di entrare in Rivieracqua"

"Il servizio idrico cittadino di Bordighera funziona bene e non ha mai presentato le criticità del Dianese; non ne assumiamo il merito, è il risultato di scelte compiute anche dalle passate Amministrazioni e della professionalità del nostro personale. La spesa che il Comune affronta ogni anno è superiore rispetto a quanto pagato dalla cittadinanza nella bollettazione dell’acqua, ne siamo consapevoli; ma siamo altrettanto consapevoli di non poterci permettere di entrare in una società, quale Rivieracqua, che versa in una grave, meglio allarmante, crisi economica, patrimoniale e finanziaria."

 

"Solo quando avrà scongiurato la situazione"

"Ritengo che il nostro ingresso sarà possibile solo quando la società avrà scongiurato l'attuale situazione e se avrà un piano industriale che assicuri ripianamento dei debiti pregressi, investimenti sulle reti con risorse finanziarie straordinarie ed equilibrio di gestione garantito dal management. Occorre  infatti evitare sia aumenti delle tariffe finalizzati a risolvere il quadro debitorio pregresso sia che i beni comunali - cocnlude - di cui si chiede il conferimento in Rivieracqua possano essere inglobati in una procedura concorsuale."

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