Richiamo alimentare

Salmone norvegese affumicato ritirato dai supermercati per rischio listeria

L'allerta sanitaria è stata diramata a livello nazionale, ma ha innescato un "caso" soprattutto nel Nord-Est.

Salmone norvegese affumicato ritirato dai supermercati per rischio listeria
26 Giugno 2020 ore 12:27

Il Ministero della Salute ha pubblicato l’avviso di richiamo di un lotto di salmone norvegese affumicato venduto con i marchi Starlaks e Végé per la presenza di Listeria monocytogenes. Il prodotto coinvolto è venduto in confezioni da 100 grammi con il numero di lotto 619NI2010D2205 e con la data di scadenza fino al 06/07/2020. Il salmone affumicato richiamato è stato prodotto da Starlaks Italia Srl nello stabilimento di via per Cilavegna 13, a Borgolavezzaro, in provincia di Novara.

L’allarme diffuso nel Trevigiano

Da Prima Treviso

L’allerta alimentare è stata diramata a livello nazionale, ma ha innescato un “caso” soprattutto nel Nord-Est.

“Su segnalazione del direttore del supermercato MAXÌ, avvisiamo i cittadini di non consumare il prodotto sottoindicato in caso lo avessero acquistato e di riportarlo al punto vendita di Arcade“.

E’ il messaggio preoccupante che, nei giorni scorsi, ha messo in allarme i residenti (e non) del comune di Arcade, in provincia di Treviso, nel cui supermercato Maxì sono state ritirate le confezioni di salmone dagli scaffali per presunto rischio microbiologico.

Il prodotto “incriminato”

Il prodotto in questione è la confezione da 100 grammi del salmone norvegese affumicato a marchio Starlakslotto numero 619NI2010D2205. E non è tutto perché il negozio ha chiesto a tutti i clienti che avessero acquistato il salmone a rischio contaminazione da batteri di riportarlo indietro. E per veicolare il messaggio raggiungere al maggior numero di potenziali clienti possibile, si è attivato appunto anche il Comune tramite i suoi canali ufficiali e social.

Psicosi batterio, dopo il ritiro del salmone nel Trevigiano è allarme Listeria

Batterio resistente al freddo: il caso britannico

Il batterio “incriminato” è la Listeria, capace di resiste e moltiplicarsi anche alla temperatura del frigorifero, che per essere eliminato richiede di cuocere gli alimenti a 70°C per almeno 10 secondi. Tra i sintomi che può provocare febbre, nausea, diarrea, dolori muscolari e nei casi più gravi, quando si diffonde al sistema nervoso, emicranie, confusione, irrigidimento del collo e perdita dell’equilibrio. Poche settimane fa, in Gran Bretagnatre persone ricoverate in ospedale sono addirittura morte dopo aver mangiato a cena panini di pollo preconfezionati, contaminati con batteri di listeria. E a inizio giugno, un focolaio di listeriosi ha colpito cinque Paesi europei dove è alto il consumo di salmone: Estonia, Danimarca, Svezia, Finlandia e Francia.

Cosa fare

Tra il 2018 e il 2019 sono arrivati in Italia quattro lotti di salmone e trota contaminati dal ceppo di Listeria responsabile del focolaio, fortunatamente senza conseguenze sulla salute. Le persone più a rischio sono anziani, bambini piccoli, donne in gravidanza e persone con il sistema immunitario compromesso, che dovrebbero dunque evitare di consumare il salmone affumicato a freddo, o farlo solo dopo cottura. Come del resto spiega l’Istituto Superiore di Sanità, nessun allarme per il nostro Paese, a patto di seguire sempre le normali raccomandazioni per la prevenzione della listeriosi:

  • conservare il salmone affumicato alla temperatura più bassa possibile tra 0 e 4°C
  • consumarlo entro la data di scadenza.

La nota del gruppo Vegè

Gruppo VéGé in linea con la sua politica di massima tutela dei propri consumatori e della qualità dei propri prodotti, ha condotto un richiamo in via del tutto precauzionale del seguente lotto di produzione, in seguito a segnalazione di possibile presenza di Listeria Monocytogenes. 

Marchio: VéGé – Starlaks
Prodotto: 619NI2010D2205
Marchio di identificazione dello stabilimenti/del produttore: Starlaks
Nome del produttore: Starlaks Italia Srl.
Sede dello stabilimento: via per cilavenga, 13 -28071 Borgolavezzaro (NO)
Data di scadenza
VéGé: 06/07/2020
Starlaks: 02/07/2020
Prodotto: sede di Borgolavezzaro (in provincia di Novara)
Descrizione peso/volume unità di vendita: 100 g

  Gruppo VéGé sottolinea come la tipologia del prodotto in questione venga costantemente sottoposto ad analisi periodiche, oltremodo con visite ispettive presso lo stabilimento di produzione e controlli cadenzati anche nei punti di vendita.

 “Abbiamo immediatamente effettuato un’indagine interna della filiera e in tutti i nostri punti di vendita per verificare e prendere eventuali provvedimenti per continuare a garantire la sicurezza e la qualità ai nostri clienti” – dichiara Giorgio Santambrogio Amministratore Delegato di Gruppo VéGé

Al momento il caso è circoscritto e, quindi, il richiamo è effettuato in via del tutto precauzionale e non riguarda in nessun modo né altri lotti degli stessi prodotti, né altri prodotti a marchio VéGé.

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