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Teatro per adolescenti, un Laboratorio di 3 giorni con Daniela Tusa

Un'esperienza formativa unica per potenziare la creatività, migliorare l’espressione, la comunicazione e la socializzazione empatica

Teatro per adolescenti, un Laboratorio di 3 giorni con Daniela Tusa
Eventi Taggia, 10 Luglio 2021 ore 08:06
Esercizi di concentrazione e ascolto, ritmo e vocalità; giochi sulla relazione e sulla fiducia; tecniche sulle dinamiche del movimento nello spazio; improvvisazione e creazione scenica prendendo spunto da dialoghi di testi teatrali: questo il programma del Laboratorio di teatro per adolescenti (ragazzi dai 13 ai 18 anni) che il Teatro del Banchéro propone dal 19 al 21 luglio, con Daniela Tusa, attrice ed insegnante di teatro.

Il laboratorio da parte degli stage fuori corso di Officina Out e si svolgerà a Taggia

Il Laboratorio fa parte degli stage fuori corso di Officina Out e si svolgerà a Taggia, presso la sede del Banchéro, in via Soleri 12 (Palazzo Soleri), per 3 giorni consecutivi dalle 15 alle 19.
Il laboratorio di teatro per adolescenti è un’esperienza formativa unica che permette di apprendere strumenti per potenziare la creatività, migliorare l’espressione, la comunicazione e la socializzazione empatica. Il corpo, la voce, lo spazio sono mezzi efficaci per scoprire, esplorare ed esprimere le emozioni, e imparare a gestirle nella comunicazione verso gli altri.
L’età adolescenziale è un momento dell’esistenza in continua trasformazione e questo genera un insieme di emozioni, spesso confuse, di difficile comprensione ed accettazione. Per questo motivo l’attività teatrale può essere un supporto molto utile perché è una dimensione messa a disposizione per conoscere se stessi e gli altri e, così facendo, prendere coscienza della propria identità e ruolo all’interno di un gruppo.
Il teatro, attraverso esercizi mirati, permette di familiarizzare con linguaggi diversi, non convenzionali, al di là delle forme stereotipate, favorendo l’autonomia del ragazzo con un atteggiamento di apertura mentale, di gestione del conflitto, un’attitudine al problem solving, vale a dire quella capacità di scegliere come reagire di fronte ad un limite o un apparente ostacolo, e tradurli in opportunità di crescita.
Il teatro è un luogo che promuove l’incontro con il proprio vissuto, con la dimensione dell’immaginario, l’invenzione e la creazione, lo scambio libero e il confronto di idee, impressioni ed emozioni, in un clima di fiducia, di sospensione del giudizio. Con l’attività teatrale viene incoraggiato il desiderio di agire, di esporsi, di assumersi delle responsabilità, di prendersi cura dell’altro e di avviare un’auto educazione incline all’esplorazione e alla scoperta, per esempio, di nuove abilità, recuperando i lati più autentici della personalità che si sta strutturando.
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