Eliporto, aliscafo, ascensore e parcheggi: il futuro di Ventimiglia è nel porto turistico

E' durato circa un'ora, ed è stato seguito da una colazione d'affari, il sopralluogo avvenuto, verso le 12, a Ventimiglia, nel porto di Cala del Forte

Eliporto, aliscafo, ascensore e parcheggi: il futuro di Ventimiglia è nel porto turistico

Porto turistico

E’ durato circa un’ora, ed è stato seguito da una colazione d’affari, in un ristorante della Marina San Giuseppe, il sopralluogo avvenuto, verso le 12, a Ventimiglia, all’interno del costruendo porto di “Marina Cala del Forte” (proprietà di “Monaco Ports”), alla presenza del Principe Alberto II di Monaco, col sindaco della città di confine Gaetano Scullino.

Il Principe è giunto

a bordo di uno Yacht, partito da Montecarlo, accompagnato dal suo aiutante di campo e dal suo governo. Ad accoglierlo, oltre al primo cittadino, c’erano: Aleco Keusseoglou, presidente esecutivo dei Porti di Monaco e di Cala del Forte e il management di Cala del Forte.

Presente anche l’ex sindaco di Ventimiglia, Enrico Ioculano. Nel corso della sua visita, il principe ha potuto apprezzare l’avanzamento del cantiere e, anche se non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali, ha ringraziato le istituzioni, le autorità e tutti coloro che hanno contribuito al progetto e al suo successo. Quindi, ha incontrato gli ormeggiatori e le ormeggiatrici che, dopo aver superato il corso di formazione intensivo organizzato lo scorso inverno dalla direzione di Cala del Forte, sono stati selezionati per la prossima assunzione.

L’intervento del sindaco Scullino

“”Un aliscafo capace di collegare Ventimiglia col Principato di Monaco in appena quattordici minuti, ma anche un eliporto, un ascensore panoramico e centinaia di posti auto. Il futuro di Ventimiglia, dunque, passa dal porto turistico”. Lo ha sottolineato il sindaco della città di confine, Gaetano Scullino, stamani, a margine del sopralluogo del Principe Alberto di Monaco, nel costruendo porto di Cala del Forte.

“E’ per noi un motivo di grande soddisfazione che il Principe Alberto e tutto il suo governo, siano venuti in visita al porto di Ventimiglia – ha affermato Scullino -. Il fatto che i lavori procedano speditamente, senza intoppi, ci fa ben sperare che le opere a mare saranno completate entro il primo trimestre del 2020 e a maggio ci potrebbe esserci l’inaugurazione. A gennaio, intanto, saranno consegnate le chiavi ai trentaquattro operatori commerciali che potranno allestire i locali del porto, tutti già venduti”.

Aggiunge Scullino

“Oggi abbiamo anche avuto conferma del collegamento, in aliscafo, tra il porto di Ventimiglia e quello di Monaco, con un’imbarcazione da dodici posti che collegherà le due località in quattordici minuti. Resta da capire, quante corse giornaliere ci saranno. Ho anche offerto la possibilità di realizzare un eliporto sotto il Forte dell’Annunziata, nell’ex tiro al piattello, collegato al porto con auto elettriche”.

Conclude

“Colgo, inoltre, anche l’occasione per annunciare, che entro novembre partiranno i lavori di traforo della collina pere realizzare l’ascensore panoramico che collegherà il porto, con i suoi 480 posti auto, al centro storico. In questi cinque anni ci sono tante opportunità di sviluppo che Ventimiglia non deve lasciarsi scappare: dal porto, alla zona franca urbana, alle aree dismesse delle ferrovie; al piano di investimenti dell’imprenditore olandese Robertus Thielen”.Leggi QUI le altre notizie