La Compagnia Maresca cede le gru al Comune e propone di tenerle come arredo turistico

La Compagnia Maresca non rinnova le concessioni delle gru e propone al Comune di farsene carico cambiando l'uso ad "arredo urbano"

La Compagnia Maresca cede le gru al Comune e propone di tenerle come arredo turistico

La Compagnia Maresca dello scalo mercantile di Oneglia non rinnova le concessioni delle gru e propone al Comune di farsene carico cambiando l’uso ad “arredo urbano” essendo un ricordo industriale del porto e della città

Compagnia Maresca cede concessione delle gru al Comune

Valerio Romano, della Compagnia Maresca di Imperia Oneglia ha dichiarato che le gru sono ormai obsolete e che con la chiusura dello stabilimento Agnesi il lavoro dello scalo mercantile è sceso di parecchio, tanto da non averne più bisogno. Con l’occasione la Compagnia Maresca propone al Comune di Imperia di trasformare la concessione d’uso ad “arredo urbano” essendo le tre gru un ricordo del periodo industriale della città.

I costi di concessione passerebbero così da circa 7000 euro a soli 600-700 euro. L’amministrazione ha accolto l’idea positivamente, sottolineando però che per questo progetto sarebbero indispensabili dei finanziamenti per poterle mantenere e restaurare anche ai fini della sicurezza.

Anche grandi città europee hanno mantenuto alcune gru come ricordo storico. A cominciare dalla vicina Genova poi Manchester, Londra e Marsiglia per citarne alcune