Oneglia

Cittadinanza Attiva in piazza per dire “NO” all’Ospedale Unico

Circa cento manifestanti hanno ribadito le loro istanze

Cittadinanza Attiva in piazza per dire “NO” all’Ospedale Unico

Fa ancora discutere il progetto che vedrebbe la costruzione, ad Arma di Taggia, di un grande ospedale unico per tutta la Provincia di Imperia.

“NO” all’Ospedale Unico

Questo pomeriggio, secondo quanto afferma Mauro Manuello, referente imperiese di Cittadinanza Attiva, il movimento di partecipazione civica che ha organizzato l’evento insieme ad altri attivisti imperiesi – si sono dati appuntamento per ribadire le tesi che li vedono fortmente contrari alla costruzione dell’ormai quasi famigerato Ospedale Unico. In primis, a preoccupare gli attivisti sarebbe l’esiguo numero di medici e infermieri a disposizione dell’ASL, che non riuscirebbe così a “coprire” tutti i suoi presidi. Secondo i promotori della manifestazione, le criticità esasperanti sono le code per le visite e le cure, un problema che l’Ospedale Unico non risolverebbe assolutamente, essendo tra l’altro più lontano da numerosi cittadini del ponente ligure e assai più caro rispetto alle strutture attuali messe insieme. L’aspetto economico preoccupa gli attivisti: il timore è che una volta completato l’Ospedale Unico e inserito a pieno regime sul territorio, la Regione decida di svendere gli altri tre reparti presenti in provincia di Imperia, come è successo – ricordano – con l’ex Padiglione Barellai (recentemente venduto per 5 milioni di euro). Esempio eclatante sarebbe quanto avvenuto durante l’emergenza Covid-19: la Regione ha preferito utilizzare una nave ospedale per i pazienti in quarantena piuttosto che dedicarsi al recupero e all’uso dell’ex sanatorio di Costarainera. Tra i presenti anche Alice Salvatore, Consigliere regionale de Il Buonsenso, candidata alla elezioni regionali

 

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