Entroterra: inaugurato il sentiero Perinaldo–Monte Caggio
Piana: "Un’opera che valorizza profondamente il nostro entroterra e la sua identità"

“È con grande piacere che porto oggi il saluto della Regione Liguria all’inaugurazione del sentiero Perinaldo–Monte Caggio, un’opera che valorizza profondamente il nostro entroterra e la sua identità”. Con queste parole il vicepresidente della Regione Liguria con delega all’Agricoltura e all’Entroterra Alessandro Piana ha preso parte alla cerimonia inaugurale del nuovo tracciato escursionistico che unisce l’abitato di Perinaldo, la Chiesa di San Pancrazio e il Monte Caggio, all’interno dell’area SIC “Monte Nero – Monte Bignone”.
“Un progetto significativo
reso possibile grazie a un contributo di circa 265.000 euro del Programma di Sviluppo Rurale, con fondi 2025, dedicato alla fruizione turistica e sostenibile delle aree rurali - spiega il vicepresidente. L’investimento ha permesso interventi di recupero, manutenzione e valorizzazione ambientale restituendo al territorio un patrimonio escursionistico da vivere in sicurezza, in un perfetto connubio tra ambiente, cultura e promozione turistica.
I lavori
hanno interessato il recupero dei sentieri, la valorizzazione delle aree boscate, il restauro di tratti lastricati storici, la regimazione delle acque, nonché il decespugliamento e la creazione di un itinerario naturalistico e didattico. Lungo il percorso sono stati installati pannelli informativi sulle specie arboree e alberi monumentali, trasformando il tracciato in un vero e proprio museo a cielo aperto - sottolinea il vicepresidente –. Con 37 nuovi percorsi inseriti e 2 migliorati, oggi la Liguria può contare su oltre 5.588 km di itinerari escursionistici.
La rete escursionistica
è una risorsa strategica, non solo per lo sport e il tempo libero, ma anche per il rilancio socioeconomico delle aree interne. Ringrazio il sindaco Federico Guglielmi e l’amministrazione comunale di Perinaldo – conclude il vicepresidente – per aver creduto in un progetto capace di tenere insieme tradizione e futuro, offrendo nuove opportunità al nostro straordinario entroterra”.