Operaio muore precipitando dal tetto del Comune: inutili i soccorsi
Secondo quanto ricostruito, l’operaio stava lavorando sul tetto del palazzo comunale

Un operaio di 55 anni è morto questa mattina a Castel Vittorio, dopo una caduta dall’alto.
Secondo quanto ricostruito, l’operaio stava lavorando sul tetto del palazzo comunale, in corso Bonaventura Caviglia, quando è precipitato nel vuoto da un'altezza di circa 4 metri, all'interno di un'intercapedine larga 40 centimetri, riportando diversi traumi che gli sono stati fatali. L’allarme è scattato intorno alle 8.49: sul posto sono immediatamente intervenuti i militi della Croce Azzurra Val Nervia e l’automedica Alfa 3.
Vista la gravità della situazione, è stato richiesto l’intervento dell’elisoccorso Grifo partito da Albenga, che ha raggiunto il paese per trasferire l’uomo in ospedale. Presenti anche i vigili del fuoco e i carabinieri di Ventimiglia, allertati per le verifiche e gli accertamenti di rito.
Il 55enne ha riportato politraumi, ma non c'è stato nulla da fare anche per l'impossibilità di recuperare il corpo rimasto incastrato nella stretta intercapedine, dove è deceduto.