Cinesorriso Imperia

Nasce Cinesorriso Imperia: il Festival dedicato al cinema umoristico

Cinesorriso Imperia: nasce il Festival del cinema umoristico che si svolgerà al Cavour e avrà una sezione dedicata ai social

Nasce Cinesorriso Imperia: il Festival dedicato al cinema umoristico

È stato presentato questa mattina, nell’ambito della XXVI edizione de Le Vele d’epoca, “Cinesorriso Imperia”, il festival cinematografico dedicato all’umorismo che si svolgerà al teatro Cavour dal 12 al 14 marzo del prossimo anno.

Cinesorriso Imperia: un contenitore innovativo

L’evento, organizzato in collaborazione con l’Associazione Salone Internazionale Umorismo, si propone come un contenitore innovativo capace di unire cinema, cultura e spettacolo, e al suo interno verranno realizzate proiezioni, incontri, masterclass, eventi dal vivo, un concorso e assegnati dei riconoscimenti alla carriera.

Un progetto originale

L’intento è quello di recuperare lo spirito della Rassegna Internazionale del Film Umoristico, realizzata nell’ambito del Salone Internazionale dell’Umorismo di Bordighera da Cesare Perfetto dal 1947 fino all’anno della sua morte, avvenuta nel 1999, e di rilanciarla in chiave moderna, grazie alle potenzialità tecnologiche del teatro Cavour e grazie a una sezione interamente dedicata ai nuovi canali social, come Tik Tok o Facebook.

Claudio Napoli e Alessandro Arcodia alla direzione artistica

La prima edizione del Cinesorriso sarà affidata a Claudio Napoli, artista multimediale, fotografo e regista che ha collaborato con artisti come Tornatore, Verdone, Moretti e Zeffirelli ottenendo una vittoria ai David di Donatello del 2006 per gli effetti visivi di Romanzo Criminale. La direzione artistica della sezione New Media sarà invece affidata ad Alessandro Arcodia, attore, autore e videomaker ligure, già comparso in “Splendida Cornice” con Geppi Cucciari e autore del format di Rai3 “Turismo Selvatico”.

Le parole del sindaco Scajola

“In questo territorio della Riviera dei Fiori ci sono tanti eventi nazionali e internazionali, il più significativo è il Festival di Sanremo” ha dichiarato il sindaco Claudio Scajola, “In questo territorio piccolo bisogna cercare di fare cose che abbiano un po’ di storia col nostro territorio. Questo si colloca in una nicchia che non ha altri spazi, non è che vogliamo fare un Festival del Cinema: c’è Venezia, c’è anche Roma. Ragionando e dialogando con la figlia di Cesare (Gigia Perfetto ndr) e suo genero Claudio Marchiori (presidente dell’Associazione Salone Internazionale Umorismo ndr) abbiamo pensato di recuperare questa storia e di fare questa nicchia che non solo non leva nulla a nessuno ma si inserisce in un percorso di cui tutti abbiamo bisogno: qui c’è tanta gente che si alza arrabbiata già alla mattina! Credo sia necessario nei tempi difficili in cui viviamo, con le guerre, con questo strumento moderno che è internet che crea anche delle difficoltà grosse alle persone, credo sarebbe importante lanciare un messaggio di distensione e ironia per vivere meglio tutti.

E poi la collocazione” dice ancora Scajola, “il nostro teatro rinnovato che è tra i più belli e in questo territorio. Da Savona fino a Nizza non c’è una struttura ricettiva, teatrale come questa, anche con immensi mezzi tecnologici moderni.”

L’importanza di destagionalizzare

“Abbiamo scelto il periodo di marzo proprio nell’ottica di continuare a destagionalizzare Imperia che non è soltanto una città estiva ma è tutto l’anno una città turistica. Inseriremo questo nuovo format all’interno di una stagione che sarà importante, brillante, piena di contenuti interessanti“ prosegue l’assessore alla cultura Marcella Roggero, “I lavori hanno portato a un teatro nuovo e innovativo che permette di fare ogni tipo di performance, con un cinema di ultima generazione e con tanta voglia di crescere.”.

“Un mare di sorrisi” in mostra

Nell’attesa è possibile visitare la mostra “Un mare di sorrisi” all’expo Salso, nata dalla collaborazione con l’Associazione Salone Internazionale Umorismo e dedicata al mare ma anche al bisogno di sorridere, dove sono esposti disegni di autori che hanno vinto la Palma d’Oro, una sorta di oscar alla carriera, come Mordillo e Quino, e  vignette di umoristi di tutto il mondo.