l'Aidm in lutto

Morta la pediatra Maria Adele Zoia, il cordoglio dell’Associazione Donne Medico

Si è spenta a Ospedaletti dopo una breve malattia. Storica pediatra del Borea di Sanremo e poi medico di base a Ventimiglia, era tra le prime iscritte alla sezione sanremese

Morta la pediatra Maria Adele Zoia, il cordoglio dell’Associazione Donne Medico

È morta la dottoressa Maria Adele Zoia, pediatra molto conosciuta e stimata nel Ponente ligure. La professionista si è spenta ieri nella propria abitazione di Ospedaletti, dopo una breve ma incurabile malattia.

Il cordoglio dell’AIDM

A darne notizia sono le colleghe dell’Associazione Italiana Donne Medico (AIDM), sezione di Sanremo, che hanno espresso profondo dolore per la scomparsa della dottoressa Zoia, ricordandone l’impegno umano e professionale.

La formazione e la carriera

Nata a Novara, Maria Adele Zoia si era laureata presso l’Università di Milano, dove aveva conseguito la specializzazione in Pediatria. Ha esercitato per molti anni nel reparto di Pediatria dell’ospedale Borea di Sanremo, per poi proseguire la sua attività come pediatra di base a Ventimiglia.

L’impegno per i più giovani

Sempre sorridente e dotata di grande dolcezza, era conosciuta per la disponibilità e l’attenzione verso i più fragili. Si è prodigata a lungo per i bambini, per la scuola e per il futuro dei giovani, promuovendo progetti insieme al Club Inner Wheel, di cui faceva parte, portati avanti con efficacia e discrezione.

Il ricordo delle colleghe

Per le colleghe dell’AIDM, Zoia è stata un esempio e il suo ricordo accompagnerà tutti coloro che hanno lavorato con lei. Fu tra le prime a entrare a far parte della sezione provinciale sanremese dell’associazione.

La vicinanza alla famiglia

L’AIDM ha espresso la propria vicinanza alla figlia Gaia, anch’essa medico anestesista, e ai familiari, tra cui il marito e collega dottor Domenico Panicco.

Il messaggio finale

Nel messaggio di cordoglio, le colleghe hanno voluto ricordarla con poche parole: «Quando lasciamo una traccia sul suolo che calpestiamo vuol dire che il nostro cammino non è stato vano. Ciao Maria Adele».