Emergono drammatici particolari riguardo all’aggressione di questa mattina a Ventimiglia, quando una donna è precipitata dal balcone di casa nel tentativo di sfuggire alle coltellate del compagno. Parla in esclusiva un testimone, che ha assistito ai concitati momenti e allertato i soccorsi.
Accoltellamento a Ventimiglia, la testimonianza esclusiva
«Ho sentito urlare, c’erano già delle donne per strada – racconta -. Ho guardato in alto e ho visto lui che l’aggrediva con un paio di forbici. Avevano iniziato a litigare in casa, poi lei si è spostata sul terrazzo. cercava di difendersi, per cui ha riportato delle ferite alle mani e al volto. Mi pare che lei sia anche riuscita a strappargli le forbici. L’uomo è rientrato in casa e l’ha raggiunta impugnando un taglierino, un cutter. Quindi lei si è aggrappata a un cavo che pendeva dall’appartamento al piano di sopra, ma ha ceduto ed è precipitata già dal balcone. Ed è restata lì, immobile. Poi è stata soccorsa”.

L’intervento della polizia nei giorni scorsi
La vittima, classe 1981, Veronica D. S. è stata trasportata a Pietra Ligure, all’ospedale Santa Corona con l’elisoccorso Grifo. Oltre alle ferite da taglio, ha riportato anche un trauma spinale. L’uomo, Modesto S., invece ha circa 20 anni di più. La coppia ha due figli, una bimba di 8 o 9 anni che al momento dell’aggressione si trovava a scuola e un ragazzo di 17, che si è precipitato sul posto subito dopo. Pare che i vicini, la scorsa settimana, avessero notato una pattuglia della polizia entrare nel palazzo. Non è escluso, quindi, che la coppia avesse violenti diverbi da tempo.
Aggressore in manette
Insieme al personale sanitario sono intervenuti anche i Carabineri, impegnati negli accertamenti del caso. Il compagno della vittima è stato tratto in arresto con l’accusa di tentato omicidio.
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